Può succedere che condizioni psicofisiche non ottimali facciano vivere le situazioni di potenziale pericolo in modo dilatato, e anche su una strada tranquilla a velocità bassa, ragionando, si arriva all'ovvia conclusione che pericolo non ce n'è, ma le sensazioni provate vanno per conto loro..... contrastando la ragione, impedendo così di godersi appieno la gita.
Quello che doveva essere un giretto in moto in tutta tranquillità per godersi il sole, la strada, il panorama e il vento diventa così causa di ulteriore stress.
Quando succedono queste cose sembra di essere soli, si vedono gli altri come entità psicologicamente perfette e invidiabili, la realtà non è affatto così.
La cosa più difficile, almeno per me, è capire quando bisogna sforzarsi (perchè "bisogna" farlo) e quando invece è meglio riposare e svagarsi in altro modo.
A parità di velocità mi sentivo più sicuro con lo scooter in bermuda e scarpe da ginnastica che in moto con tutte le protezioni, ha un senso? No, ma le sensazioni, seppur a fasi alterne, sono quelle.
__________________
Avevo una F 800 GS Dark Magnesium - Ora Superga Tela Classic 2750
Ultima modifica di Battista; 28-07-2011 a 11:42
|