Wotan --
Bhè se dovessi scegliere compagni di viaggio sicuramente per come li hai suddivisi e classificati, sceglierei senza ombra di dubbio quelli del "terzo tipo", sopratutto perche hai indicato in questi ultimi, alcune ottime qualità di guida ovvero: "piena fluidità", "perfettamente nella propria semicarreggiata", "ampio margine di sicurezza" .
Già...."sicurezza", .... quindi presuppongo e mi sento autorizzato a pensare che, questi con la loro condotta di guida fluida, corretta e dall' andamento sicuro, non faranno nulla o quasi, per mettere a repentaglio la loro ed altrui incolumità o quella dei loro mezzi. Poi l'imponderabile...... come ben sappiamo, anche una semplice striscata con la moto a terra e qualche leggera ammaccatura fisica, rovina a tutto il gruppo una bella giornata di svago.
Come ho già ampiamente scritto , non è la strisciata del cavalletto fine a se stessa, ma come mi pare di intendere, almeno per alcuni, è il voler cercare il limite proprio e del mezzo ad ogni costo ad ogni curva. Sono ben conscio ed è ovvio che ognuno deve saper trovare il proprio, ... ma non per questo "sfidare" cocciutamente la sorte, .. che prima o poi ti passa il conto...
Mi infastidisce oltremodo questo tipo di ragionamento poichè sviluppati fatti da persone adulte, e che dovrebbero aver superato da tempo "i pruriti di gioventù", che scordato di avere sotto il sedere una RT con tutta la tenuta e manegevolezza che le compete, ma che sono progettate per turismo... mi verrebbe da dire...e che si comprassero la RR .
Sono discorsi che ha mio giudizio poco si sposano con questo forum, ove magari sarebbe meglio e ulteriormente confrontarsi ad esempio visto l'argomento sulla tecnica di guida (editoria, video, link), esperienze proprie di viaggi, di accadimenti, discutere dei pregi e difetti delle nostre mucche, tecnica, guasti, accessori after market, tantissimo altro ancora, come che già e mi ripeto, peraltro succede, piuttosto che scrivere 4 pagine in questo post della teoria della "grattata".
Vorrei capire e spiegatemelo, che importanza può avere conoscere l'esatto l'angolo di piega della R 1200 RT, ammettiamo ipoteticamente (tiro a caso non conoscendone
il valore) questo fosse 46° anzichè 47° o 48°, cosa cambia? qualcuno si è fatto montare sulla moto un inclinometro? un giroscopio ? un goniometro ? o semplicemente vi ha incollato sul serbatoio una "bolla" o "livella" che sia, da consultare durante la piega per vedere quanto manca al limite prima di saggiare la consistenza dell'asfalto ?
Penso e per la felicità di molti, di chiudere qui la mia discusione di questo post, che mi pare esssere divenuto di contenuto abbastanza puerile e sterile,.... probabilmente anche a causa dei miei numerosi interventi.
un lamp
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R 1150 RT - 2001
Ultima modifica di pasimat; 27-07-2011 a 02:24
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