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Non capisco pero' perchè Valentino, pur avendo preparato il telaio che vincerà il mondiale di quest'anno , si sia poi legato a Ducati che opera da anni scelte tecniche sui telai che sono vaccate .
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Non posso darti una risposta sicura in merito. Non vedo più un amico di Vale che incontravo fino all'anno scorso per lavoro e che spesso mi chiariva aspetti poco comprensibili dall'esterno circa il mondo Rossi.
Posso solo fare congetture.
Certo hanno influito vari fattori, non ultimo che Vale lasciando la Yamaha, e so per certo che comunque non voleva più continuare con loro e non solo per colpa di Lorenzo, non aveva grandi alternative.
Una sottovalutazione del problema e una sopravalutazione della possibilità di risolverlo ci saranno sicuramente stati, a questo punto. Forse quello che Vale non si aspettava era una così radicata intenzione a non cambaiare quello che evidentemente non si riesce a far funzionare. Che siano motivi di immagine, tecnici, caratteriali di Prezionsi, non so dirti. Posso solo considerare che se un progettista Giap avesse fatto le mine per terra che fa fatto dil fenomeno italiano finiva dritto in catena di montaggio con calcione in culo da que bel pò.
E, guardate, non lo dico mica per dire.
A Imola, allora si correva la 200 miglia con le 750, Agostini restò senza benzina all'ultimo giro. L'ingegnere giapponese a capo della squadra corsa Yamaha si era sbagliato a fare i conti (mica c'era l'elettronica di adesso allora) e sfumò la vittoria.
Di questo signore si persero le tracce per un paio d'anni.
Poi ricomparve al mondiale in un ruolo sempre da ingegnere ma secondario.
Quando un giornalista gli chiese cosa avesse fatto nel frattempo lui rispose con candore "sono stato due anni in catena di montaggio come operaio per l'errore commesso a Imola. Ora mi è stata concessa l'opportunità di tornare al mondiale in quanto ho lavato quell'onta" .
Era una dei migliori ingegneri Yamaha di allora..............................