Quote:
Originariamente inviata da Nathan
acrimonia f (pl: acrimonie)
usato in passato per assommare le qualità di un sapore o di un suono aspro e pungente ma non sgradevole o come sinonimo di acidità[1], oggi il vocabolo si riferisce all'acredine che manifesta negli atti e nelle parole l'astiosità di un temperamento inasprito; livore (cit.Wikipedia)
dopo averlo letto in decine di tuoi post me lo sono andato a cercare.
Coccodrillo,ma sei diventato mono sostantivo in questo periodo?  
Che ti è successo?  
un saluto dalla calda sicilia. 
|
Sto arrivando nella nostra terra (per me quasi natia) per un mese fra sterrati e off. E questi ultimi giorni milanesi mi suscitano acredine ....
Poi l'altro giorno per un sorpasso un po' azzardato in corsia preferenziale, una con una carota me ne ha dette di tutte, con acrimonia non trinacrica...