acrimonia f (pl: acrimonie)
usato in passato per assommare le qualità di un sapore o di un suono aspro e pungente ma non sgradevole o come sinonimo di acidità[1], oggi il vocabolo si riferisce all'acredine che manifesta negli atti e nelle parole l'astiosità di un temperamento inasprito; livore (cit.Wikipedia)
dopo averlo letto in decine di tuoi post me lo sono andato a cercare.
Coccodrillo,ma sei diventato mono sostantivo in questo periodo?


Che ti è successo?


un saluto dalla calda sicilia.