Il "disclaimer" mi sembra quello classico.... che vuol dire che "quello che scrivo è solo pubblicità... e se ci credi sono cavoli tuoi".
Ovviamente loro "ci provano", ma devono per legge indicare anche che il disclaimer non limita o preclude i diritti legali del consumatore.
L'unica cosa che ha valenza legale di solito è quello che ci sta scritto sulla confezione (per la garanzia legale), mentre per l'eventuale materiale informativo "bugiardo" credo che se la cavino con una tirata di orecchie per pubblicità ingannevole.
Ma non credo che nessuno di noi abbia la voglia, i soldi o la strumentazione per fare un'analisi dell'olio che compra per sapere se sia un MA2 o se viene da una friggitrice di MacDonald.
Comunque... se sapesse di big mac e patatine... ci rimane sempre valida la garanzia legale
Purtroppo per queste cose bisogna confidare sugli (eventuali...e pressochè inesistenti) controlli di legge o simili.
D'altro canto nessuno di noi sa per certo se la benzina che compra ha effettivamente 95, 93 o 98 ottani.
..o che il latte sia proprio quello della Lola
