Mah, io vorrei riuscire a spiegarmi senza creare polemiche o accendere gli animi in chi si riconosce in quella o questa categoria.
Diciamo che quelle frasi buttate un po' li così ...."
l’obiettivo dei tanti che salgono al passo è divertirsi senza rischiare....non è vero nemmeno che certe moto ti spingono ad andar forte ed altre no.....può capitare che il pilota della 1098 tenda ad aprire il gas più di quello che ha la Stelvio.......non è vero che i motociclisti in gruppo sono più esagitati dei solitari......il venticinquenne con la Honda CX molto più vecchia di lui, felice di provare le stesse emozioni che provò suo padre......."
Mi ha ricordato molto la scena dei blue brothers dove , non ricordo il nome cerca di giustificarsi arrampicandosi sugli specchi trovando scuse sempre più inverosimili
diciamo solo per buona pace di tutti che la mia personale esperienza di motociclista mi insegna il contrario...specie quando si parla di passi alpini o strade collinari.
Quella descritta sembra la giornata del " mondo come dovrebbe essere ".
Con buona pace di tutti quelli che fanno parte davvero di coloro che guidano col cervello...ci sono anche loro si.