io, con i prodotti informatici e con l'elettronica in generale seguo questa regola: mai buttarsi sull'ultima innovazione se proprio non ci si è costretti...basta aspettare un po' per vedere se questa innovazione avrà una durata o non verrà sostituita nel giro di un mese o poco più da un'altra idea molto più efficace e meno costosa...
penso che oggi lo stesso possa valere per le moto, naturalmente facendo le dovute differenze...
es.: oggi la k1600gt e la multistrada 1200 possono essere considerate le più tecnologiche del mercato delle due ruote...guardacaso sono anche tra le più costose proprio perchè vantano tecnologia e accorgimenti all'avanguardia...però è quasi sicuro che queste tecnologie, che oggi aiutano per un buon 40% almeno la decisione di un prezzo, tra qualche anno saranno presenti su tante altre moto ed incideranno molto meno sui prezzi...
insomma, secondo me il vero problema non sono le moto di oggi ma gli asini che vanno dietro l'ultimo ritrovato tecnologico e si impegnano casa pur di averli...
è anche vero che oggi molte cose sulle su citate due ruote sono inutili o comunque non necessarie...però ricordatevi che fino a qualche anno fa per le auto non era necessario presentarsi con navigatore di serie: oggi invece sono tantissime le offerte in questo senso...e sono offerte vantaggiosissime...
il problema è: siamo noi che sentiamo il bisogno di tutta questa elettronica, che alla fine effettivamente, se funziona, migliora la nostra vita in sella, o sono le case che ci impongono con le campagne pubblicitarie, articoli pagati e "cazzi&mazzi" vari quello che noi dobbiamo ritenere indispensabile quando andiamo in giro?
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Quando il fiume rosso è in piena prendi la via più stretta.
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