molto semplicemente:
statica (1 piano).
dinamica (2 piani).
L'equilibratura su due piani, a differenza di quella statica, e
limina anche gli squilibri trasversali ed è utile nei rotanti di grossi diametri ma anche di lunhezze importanti.
su lo stesso rotante, che potrà essere uno pneumatico, un rotore, un albero ect,ect,si stabiliscono le posizioni, in modo virtuale ma ponderato, dei due piani e su questi si esegue due equilibrature separate, ma suscettibili l'una con l'altra, fino alla correzione dei relativi eccentrici...
nel caso dello pneumatico, ad esempio, i due piani si potranno posizionare all'altezza dei bordi del cerchione...
sia ben chiaro non volevo darti dell'ignorante; credo che si possa riconoscere una buona equilibratura anche senza entrare in tecnicismi.. la mia era solo una precisazione; se fatta a mano, l'equilibratura è
semplicemente manuale. forse un pò più grezza ma sufficentemente precisa per una gomma, anche perchè, a questo punto, bisognerebbe entrare in un altro settore che sono i gradi equilibratura generalmente espressi in G...