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Originariamente inviata da dfulgo
Fino, credimi, non è per fare polemica, solo tentare di costruire.
Dici che tuo figlio studia e lavora..., perchè studia?

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Raga belin .... se mi tirate per la giacchetta ..... scherzo sono anzi io che discuto volentieri dell'argomento...
sullo studio convengo al 100% ma di studio si deve trattare ...
la guida della moto è un arte ... penso che su questo siamo tutti d'accordo..
La mia convinzione è che non si possa apprendere in un periodo così breve come quello di un corso .... ne in teoria ne in pratica ...
Per la parte teorica, quella che un tempo si apprendeva sulle panchine, davanti ai ritrovi dei motociclisti e sfruttando i "grandi" disponibili ... oggi ci sono un buon numero di testi .. leggerli, rileggerli, intenderli e ricordarli equivale ad avere a disposizione tutti i fondamentali necessari.
Poi la pratica si assimila in Km e si assimila al meglio gradualmente iniziando dalle "motine" per poi arrivare alle mega cilindrate..
Cmq lo ammetto io per i corsi (in generale) ho idiosincrasia... gli unici ai quali ho partecipato con piacere e che ritengo mi siano stati utili sono quelli che trattavano argomenti al di fuori delle mie conoscenze e delle mie passioni ...
tipo il corso di "pronto soccorso" .... poi ho sposato un medico (femmina ehh)
Ribadisco quello che nello specifico è il mio timore ... cioè che dopo un corso qualcuno si avvicini alla propria (mega) moto con troppa confidenza .... e siccome mio figlio è bravo ma è come tutti i ragazzi una bella testa di .azz. so mica se gli pago il DRE
fino