Quote:
Originariamente inviata da mary
... ( ...e quì bisogna vedere qual'è per ogniuno di noi il concetto di " finita "...)
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Direi che, oltre ovviamente alla differenza di consumo reale in funzione della guida, il fulcro della questione è proprio questo.
Diciamo anche che le due cose sono correlate, nel senso che un tipo di guida che non si avvicina ai limiti di aderenza e sicurezza permette anche di tollerare una percentuale maggiore di decadimento dei suddetti limiti senza mettere a repentaglio la sicurezza stessa.
Per fare un esempio "estremo ed assurdo" (in termini di sicurezza):
Con un veicolo che permette di affrontare una curva X a 100km/h quando è al massimo dell'efficienza, se si guida a 90km/h si avrà un margine di sicurezza del 10%.
Se lo stesso veicolo scende ad una efficienza del 70% (ipotizziamo quindi che la curva possa essere affrontata al massimo a 70km/h) ma la si affronta a 40km/h si ha comunque un margine di sicurezza del 40% ( (70-40)/70 ).
NB: Ovviamente nell'esempio i numeri sono buttati a caso... non un calcolo
preciso delle forze in gioco.