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Originariamente inviata da Wotan
Quanto al fatto che la deriva sia un fenomeno che si manifesta solo nella guida al limite, è una tua illazione personale (come tutto il resto delle cose che hai detto), ampiamente smentita dai testi e dai grafici da me citati, che ti rifiuti ostinatamente di accettare come veri.
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Le illazioni son dichiarazioni di fantasia.
I miei sono ragionamenti tecnici, non ho freschissimi gli studi di meccanica razionale sui profili coniugati e sul reciproco rotolamento ma gli articoli di Cossalter li leggo dagli anni '90
Per prima cosa cito un frase di Cossalter di un
articolo sui pneumatici
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La forza laterale generata dal rollio, rapportata al carico verticale, può risultare inferiore o superiore alla forza
richiesta nella condizione di equilibrio rappresentata dal valore della tangente dell'angolo di rollio.
Nel primo caso, con forza di rollio insufficiente, si dovrà avere uno strisciamento laterale ossia un angolo di
deriva positivo che produrrà l'aliquota della forza mancante all'equilibrio; nel secondo caso invece l'angolo di
deriva dovrà essere negativo in modo da ridurre la forza laterale che per effetto del solo rollio risulta
superiore a quella richiesta nelle condizioni di equilibrio.
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Dove si legge chiaramente che la forza di deriva è chiamata in causa solo laddove la forza di rollio non risulti sufficiente a garantire il necessario equilibrio.
Quindi è chiaro che si deve superare un certo limite, non certo andando a 20 all'ora e manovrando normalmente.
Altro
articolo di Cossalter e Lot sulla frenata:
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[...]
il freno posteriore può dare invece un utile contributo:
- sia nella frenata (cosiddetta staccata) per l'inserimento in curva del motociclo,
[...]
Nell'inserimento in curva l'utilizzo del freno posteriore fornisce un valido contributo soprattutto ai fini della stabilità direzionale. Infatti se la frenata viene effettuata bruscamente solo con il freno anteriore potrebbe insorgere una condizione pericolosa anche perché il carico sulla ruota posteriore diminuisce fino quasi ad nnullarsi a causa del trasferimento di carico.
La forza di frenata anteriore e la forza di decelerazione del motociclo generano infatti una coppia che tende ad imbardare maggiormente il motociclo ossia in altre parole a ruotare il retrotreno verso l'interno della curva con conseguente possibile caduta, se non si smette di
frenare.
La forza frenante della ruota posteriore ha invece una azione stabilizzante nei confronti della direzionalità del moto
[...]
Affinché un pneumatico non slitti durante la frenata, il valore della forza frenante ad esso applicata non deve superare il prodotto del carico dinamico agente sul pneumatico stesso per il relativo coefficiente di aderenza: quest'ultimo prodotto rappresenta proprio la massima forza frenante applicabile al pneumatico in assenza di slittamento ovvero la forza frenante al limite dell'aderenza.
[...]
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Senza chiamare in causa forze di deriva che in questo caso specifico sono fuori luogo.
Come riporto da diversi post.
Wotan, capisco che tu sia in buona fede, ma continuando a prendere ad esempio la caduta per low-side posteriore ti focalizzi su un argomento poco attinente ad una normale e pacifica manovra di frenata.