A parte un uso squisitamente sportivo fuoristradistico, sono contrario all’accorciamento del rapporto di trasmissione finale.
A mio modesto parere, la rapportatura è già troppo ravvicinata così di serie per infierire in tal modo, e il motore – pur con le sue brave limitazioni – ne ha da vendere. Ferma restando l’eccezione già detta, la vedo solo come una misura per non sollecitare troppo la frizione in relazione alla capacità di chi gira la manopola del gas.
Il discorso del diametro dei tubi è a parziale correzione dell’erogazione: rallentare la velocità dei gas agevola i bassi – e questa è matematica.
Altra cosa matematica è che tu non hai più il catalizzatore; il silenziatore del GS ne è sprovvisto, contrariamente a quanto trovi nella “S” (che peraltro non ha il "barilotto").
I Remus hanno poi mantenuto la Y lontana, il che - unito al fatto che il CAT è assente, non sacrifica gli alti (quando c’è maggior flusso le perdite di carico sul catalizzatore sono tutt’altro che trascurabili).
Importantissima poi l'assenza del catalizzatore, che consente di sfruttare al meglio la risonanza dello scarico... insomma: + motore ovunque!
Premessa terminata, la mia esperienza – in questo contesto priva di banco dinamometrico, ma ricca di test il più oggettivi possibile, è la seguente: a pari collettori, con lo scarico aperto quello che cambia in modo radicale è la risposta all’apertura del gas.
Si addolcisce, presenta una sorta di morbidezza, quasi un ritardo – tanto è vero che l’effetto ON-OFF sparisce completamente.
Questo risulta fuorviante per quanto all’erogazione di coppia ai bassi, che dai miei test risulta non calare in modo sensibile senza strumentazione.
Per recuperare questa vèrve (e la sensazione di avere un sacco di coppia in basso), pagando pegno con un po’ di ON-OFF, occorre montare il boiler.
Ora, se si montano i collettori decatalizzati, indipendentemente dalla distanza della giunzione, vengono ad esaltarsi i fenomeni di risonanza, per cui a quanto detto sopra bisogna sommare l’IVA del 20%

Ovvero: con lo scarico aperto si “sgonfia” (per me in modo inaccettabile) e con il boiler prende forza in basso; pare che – così concepito & mappato – il ns motore abbia bisogno di una contropressione elevata per funzionare in modo adeguato, e lo fa con gioia.
Pertanto, Pericle, a parte i tempi di adattamento della ECU, se monti il silenziatore di serie avrai ciò che cerchi senza ombra di dubbio.
…e oltre all’ombra del dubbio non avrai disturbi in divisa.
Guardo con curiosità alla modifica fatta al silenziatore dal già menzionato Belinassu, che qui saluto pubblicamente – ma la voce attuale del mio GS, grazie alla rimozione del CAT, ha già un volume sulla soglia della maleducazione. …e siccome di cavalli ce n’è in abbondanza, io mi fermo qui.
Solo una nota sulla rumorosità: grazie all’acciaio inox che “suona” ho una risonanza cacofonica interna al silenziatore che prima non c’era; è evidente che adesso gli arrivano degli schiaffi di pressione che è una gioia… vabbè: acustica compromessa (solo in certi passaggi, però: phew!)
Morale: silenziatore si, ma con collettori originali per avere un po’ più schiena ai medio-alti e dimenticarsi l’ON-OFF.
Con collettori decatalizzati, silenziatore di serie (eventualmente modificato).
Se sui decatalizzati si vuol montare anche il silenziatore, secondo me bisogna rimaneggiare l’elettronica per migliorarne la risposta al gas: comunque la coppia non cala in modo drammatico…
That’s all.
PS - Mi spiace del tono da little professor, ma la diplomazia e la chiarezza non sono vicini di casa...