Discussione: Come va
Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 24-02-2011, 15:24   #87
pancomau
Mukkista doc
 
L'avatar di pancomau
 
Registrato dal: 16 Nov 2006
ubicazione: Trieste
Messaggi: 6.090
predefinito

Secondo me le motivazioni per un rapporto alto sono prevalentemente 2:
1) I consumi a velocità costante (che sono quelli di solito pubblicati).
2) Non "incasinarsi" la vita con una coppia troppo esuberante che possa mettere in crisi il resto della moto.

Aldilà di quale possa essere la coppia e le forze generate tra pneumatico ed asfalto in sesta (che probabilmente non metterebbero in crisi la ciclistica ed il pneumatico anche se fossero più alte), bisogna considerare che esite anche la prima, ed una rapportatura più corta forse in questo rapporto non è semplice da "gestire".

L'articolo correttamente stabilisce delle proporzioni per misurare l'EFFETTO pratico della coppia, ovvero la ripresa, che è subordinato al peso. Inoltre per comparare i valori li normalizza ad una certa velocità del mezzo (perchè questo è ciò che nella vita di ogni giorno fa una differenza quando si guida e non avrebbe senso misurare la coppia comparando cosa succede su una moto a 100km/h e su un'altra a 150km/h)
Tutto ciò però non vale molto se si vogliono misurare gli effetti e le forze in gioco sulla meccanica (compresi i pneumatici) e sulla distribuzione dei pesi, e quindi il fatto che tale meccanica sia più o meno messa in crisi.

Un effetto collaterale di una rapportatura più corta sarebbe forse stato il bisogno di dimensionare diversamente tale meccanica, con la quasi certezza di incrementarne il peso ed il costo. E nella "meccanica" c'è da ricordare che, in questo contesto, bisogna includerci il pneumatico, e che un pneumatico con impronta a terra più ampia ha anche degli effetti negativi sulla maneggevolezza (come esempio limite pensate ai dragster).

Personalmente (e nella mia "persona" ci includo il mio portafoglio e timpani) preferisco il compromesso che mi da la possibilità di una andatura paciosa a velocità turistiche, anche a scapito del "fastidio" di dover scalare (o genericamente usare marce più basse) quando si voglia un comportamento più sportivo.

Un'ultima considerazione per chi preferirebbe che la trasmissione finale o quella primaria fossero più corte:
Poniamo il caso che la/le si accorci in modo che l'attuale sesta marcia abbia un rapporto come la quinta... o anche la quarta. Cosa vi impedisce di stare in quinta o in quarta? L'unica cosa che cambia è la velocità massima che avete senza cambiare marcia, ma sono sicuro che il 99,99% delle volte la guida "dinamica" non si fa intorno alle velocità massime... (se non si è in pista), ma alle velocità intermedie.
__________________
In modalitÃ* "civile" leggo km/h, se "smanettone" miglia/h, se "pazzo" m/s

Ultima modifica di pancomau; 24-02-2011 a 19:17
pancomau non è in linea   Rispondi quotando