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Originariamente inviata da la-sfinge
ho solo espresso un dubbio più che lecito su una moto che senza 2000€ di accessori, vedi gialloni e brembo, potrei mettere a fianco a tante altre vintage
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Beh, le cose non stanno proprio proprio così, e vengo al paragone da te fatto all'inizio con la Ducati SportClassic. Quello che differenzia la Commando da certi "prodotti" da supermercato sono in sostanza i particolari, che stanno lì a dimostrare che questa è una moto fatta con molta più passione della media. E' una moto più "vera", secondo me, ecco.
La forcella Ohlins a steli tradizionali sarà sicuramente una unità "commerciale" ben lontana da una Ohlins di quelle che pagheremmo 2000 euro o più, ma ha un aspetto molto più concreto di quella che mi pare essere la media. Ed è sorretta da due piastre ricavate dal pieno che si possono richiedere in color alluminio o anodizzate, a scelta e senza sovrapprezzo. Stessa storia per le pedane con relative piastre, mentre il rinvio del cambio "storto" è qualcosa di commovente per quanto è bello nella sua apparente artigianalità. I cerchi sono a raggi ma sono anche tubeless, in grado di montare gomme moderne e performanti; sulle Ducati SportClassic misero degli economici e antidiluviani cerchi a raggi che necessitavano di camere d'aria... ma per intortare i nostalgici si fecero disegnare delle tristi gomme che facevano il verso alle Pirelli Demon del tempo. Probabilmente anche nelle prestazioni. Per non parlare della allucinante sospensione ad ammortizzatore singolo laterale che faceva mostra di sé sulla Paul Smart...
Ecco... qui mi pare ci sia decisamene meno fuffa...