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Vecchio 15-12-2010, 20:30   #67
guidoveloce
Mukkista in erba
 
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Originariamente inviata da azxxxza Visualizza il messaggio
... e pensare che gli illuministi c'erano arrivati 300 anni fa...
Continuate a farvi i kakki vostri allora, tanto il vicino è sempre più fesso di voi...

Tornando a noi... io come ho già detto risponderei in tedesco per chiedere lumi... tanto per fargli capire come ci si comporta...
gli illuministi avevano gran rispetto per l'ignoranza e per la cronaca sono arrivati più di 300 anni fa, la loro sete di conoscenza aveva senso proprio perché era accompagnata dalla consapevolezza dell'ignoranza, il problema è sorto in seguito quando si è voluto imporre la "conoscenza a tutti i costi" e l'ignoranza è diventata il marchio dell'infamia. azxxxza, ti è mai capitato di scorrere le pagine dell'encyclopédie? se non l'hai ancora fatto, ti consiglio di farlo, sono entusiasmanti.
poi ognuno è libero di pensarla come vuole, ma io resto del parere che non devo dimostrare superiorità nei confronti di una istituzione (in questo caso un corpo di polizia straniero, o un municipio, o quel che sia, in ogni caso un organo rappresentante di un'altro stato) perché per definizione questa è e deve essere superiore a me, e in quanto tale ha degli obblighi nei miei confronti, primo fra tutti farmi intendere bene le sue ragioni. se gli americani prima di bombardare bagdad lo hanno riempito di volantini in arabo, secondo voi, perché lo hanno fatto? non certo perché compenetrati della sorte di quei poveri diavoli che di lì a poco avrebbero bombardato, ma proprio per assolvere a quest'obbligo di cui accenno di fronte alla comunità internazionale. obbligo a cui viene meno chi invia una comunicazione in tedesco a un italiano (comunicazione in cui è presumibile la contestazione di una contravvenzione alle norme di quel paese e quindi deve essere chiaramente intendibile), perciò se il nostro amico ignora un messaggio che gli è stato rivolto da chi non rispetta i propri obblighi non contravviene a nulla. è nel pieno diritto di ignorarli e attendere che gli sia rivolta una comunicazione a lui incontrovertibilmente comprensibile. a quel punto è tenuto a farsi parte diligente e assolvere ai suoi obblighi.
le disquisizioni possono essere utili a fare chiarezza, soprattutto quando non stiamo a dare un parere professionale (non è questo il luogo, né tantomeno il mio caso perché non è questo il mio lavoro). la mia infinita ignoranza e il mio cattivo atteggiamento mi suggeriscono che questo è il modo in cui ci si dovrebbe comportare e lo rendo pubblico. chi ha più buonsenso (e competenza) di me saprà come meglio comportarsi.
guidoveloce non è in linea   Rispondi quotando