mi sa che la teoria menzionata da mansuel sia quella concepita per validare il big bang, ma vale su asfalto.Non ho mai saputo che si applicasse allo sterrato.Anche perche' sullo sterro credo che le problematiche per le gomme siano di tipo differente, piu' di deformazione che di calore.Di istinto mi vien da dire che su fondi ad aderenza precaria sia meglio l'erogazione con impulsi di coppia minimizzati, prorpio come i pluricilindrici.
E' chiaro che il monocilindrico comunque in fuoristrada vero vincera' sempre, la sua compattezza e peso sono inarrivabili, tanto i cavalloni oltre 50 non servono nel fuoristrada vero, quindi i limiti del mono in questo caso non contano e restano i pregi.O anche di un 2V per lungo fatto allo stato dell'arte, bisogna dire che il ktm 990 e' davvero compatto e leggero.
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