Sai bene che per me non è una questione di scarpine o di strada bagnata. Per me la moto dev'essere un divertimento: non dico che devo terrorizzare le vecchiette con lo scarico a grondaia oppure scapicollarmi a velocità MACH 3 giù per Prata. Però le giratine solite, Gabellino, panino con la porchetta, chiacchiere del più e del meno, grappa prima di rimontare in sella... se permetti mi fanno cacare. Finora ho abbozzato, per dovere di amicizia ti ho pascolato al giro nei soliti posti... chiaramente qualche volta mi sarò anche negato, ma forse non ti rendi conto che fare sempre le stesse cose per chi è uno spirito libero come me può essere pesante. Cerca almeno di apprezzare lo sforzo.
Da parte mia hai sempre tutta la disponibilità nei limiti del possibile e del ragionevole, però non puoi fare di questo episodio un casus belli senza motivo. Forse davvero la moto che uno si sceglie è indice del carattere, e forse davvero dovresti limitarti come i tuoi pari al tragitto da casa al bar, in giacca e cravatta da signorino con la puzza sotto il naso quale tu sei.
Quanto a mettere le mie cose in piazza, avrei voluto dire che alla fine anche questa prova penso di averla superata brillantemente, però evidentemente non è così: se mi reputi così di basso livello da prendermela per una cosa del genere allora avevo davvero fatto male i miei conti.
Ti lascio sbollire per un po', se ne sei ancora capace, e se non ti sei montato la testa frequentando il tuo circolino di dentisti.
F.
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Franz - TP-LINK TD-W8970 »Häirdryër«
Noi ce mettemo la tazza, voi mettetece er culo.
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