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Originariamente inviata da SL4
Cosa si intende per luci diurne ? 
Perdo dei punti della patente se non lo sò ??
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Vista la confusione....
Nonostante le chiarissime spiegazioni di Sgomma (non sono ironico!) mi permetto di aggiungere un paio di concetti che forse davo per scontati... ma scontati non sono:
Il tutto ovviamente si riferisce alle norme in vigore... (per la maggior parte riferite alle quattroruote) quindi se qualcuno vuol fare diversamente, la responsabilità e le consegunze (multe, sequestri, assicurazioni che non pagano, saper di aver contribuito a collisioni abbagliando gli altri, ecc...ecc...) sono personali.
Detto ciò....
Le luci di posizione hanno dei minimi e massimi di luminosità (espressi in lumen e definiti sui regolamenti ECE)
Le luci anabbagliani pure, come tutte gli altri tipi di luci.
Le luci xenon hanno delle prescrizioni extra rispetto alle altre perchè fanno più luce (obbligo regolazione altezza automatica, lavafari se su un'auto)
Le luci diurne (chiamate Daytime Running Lights o DRL) sono delle luci specifiche per la marcia diurna che possono essere usate INVECE degli anabbaglianti per ottemperare all'obbligo di "luci accese anche di giorno".
Le luci DRL sono solo anteriori, devono essere bianche e si devono accendere automaticamente quando il veicolo è acceso (o si è mosso almeno una volta dopo l'accensione del motore)
Il fatto che siano INVECE è chiaramente definito per legge.
Un veicolo DEVE avere le luci di posizione e tutte le luci di posizione e di ingombro e della targa DEVONO accendersi insieme (ci sono deroghe... ma è roba complicata)
Le luci di posizione DEVONO accendendersi se sono accesi gli anabbaglianti o gli abbaglianti
Le luci di posizione NON DEVONO (NON è obbligatorio che lo facciano) accendersi se sono accese le DRL (questa parte della norma può essere derogata dalle legislazioni nazionali e lo è in quegli stati nordici che prevedono l'obbligo di accensione durante il giorno anche delle luci posteriori)
Visto che le DRL hanno una intensità minima superiore alla massima delle luci di posizione, ne deriva che:
Quando sono accesi gli anabbaglianti, gli antinebbia o gli abbaglianti le DRL devono essere spente e le posizione accese.
La soluzione trovata da costruttori e produttori è stata di avere delle DRL a doppia funzione, che quando vengono accesi gli anabbaglianti, gli antinebbia o gli abbaglianti abbassano la luminosità e diventano luci di posizione. In questo caso non ci devono essere "altre" luci di posizione e quindi se si montano le DRL aftermarket le luci di posizione "normali" vanno disabilitate.
edit:
come ha detto Sgomma, non bisonga associare alla parola LED il concetto di DRL. Le norme non prevedono nulla riguardo il tipo di fonte luminosa (anche per le xenon in realtà si parla di quantità di lumen.. non di tecnologia usata).
Attenzione però che le omologazioni sono dell'insieme del faro con la lampadina che ci stà dentro.... quindi teoricamente mettere una lampadina led in un faro che prevedeva una alogena o ad incandescenza fa diventare il tutto non-omologato.
Questo vale specialmente per le xenon aftermarket messe al posto delle alogene.