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Originariamente inviata da Flavio56
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BELLO vincere FACILE ...


"Dai tempi della NR500, finora prima e unica moto a quattro tempi a fare la propria comparsa nelle competizioni mondiali, la tecnologia nel campo delle motociclette si è evoluta a tal punto che l’azienda decide di applicare la tecnologia del quattro tempi per le moto di serie. Questo fatto, unito di nuovo al gap che si stava creando tra mezzi da strada e da gara, rischiava di mettere a rischio la possibilità di mantenere in vita la 500cc. A quel punto arriva alla FIM la proposta di incentivare lo sviluppo di nuovi motori anche tra le altre case partecipanti al motomondiale. Ed è così che nel 2002 avviene la seconda grande rivoluzione nei regolamenti, dopo quella risalente ormai a più di trent’anni prima. Le nuove direttive impongono una netta differenza di cilindrata a seconda del tipo di motore utilizzato: 500cc per i due tempi, 990cc per i quattro. E’ in quell’anno inoltre che il circuito mondiale cambia il proprio nome da World Grand Prix a MotoGP. Honda non si fa certo trovare impreparata, e per quell’anno presenta la RC211V, quattro tempi e 990cc di cilindrata, motorizzata con un innovativo 5 cilindri a V a scoppi irregolari (quest’ultimo ripreso dalla tecnologia sviluppata con il due tempi), il cui nome rievoca quello degli anni d’oro intorno al 1960.