Vi dico la mia (li ho avuti entrambi e non amo le guerre di religione).
La premessa banale è che non esistendo un navigatore per tutto è necessario capire prima cosa ci si deve fare (auguri quindi a chi vuole andare nel deserto con lo zumo 660!). Zumo 500 e Rider 2 servono secondo me solo a muoversi velocemente sulle strade del mondo e da questo punto di vista i miei voti sono tutti per il rider: è più veloce, è molto più configurabile e si trova molto più velocemente la strada da A a B dovendo scegliere solo pochi parametri.
In particolare dello Zumo 500 mi hanno fatto innervosire alcuni limiti assurdi quali la lentezza nel ricalcolo dei percorsi oppure la visualizzazione dell'arrivo solo in tempi basati sui limiti di velocità delle strade (che significa che lui non ti dice quanti chilometri mancano e se sei in un ingorgo sei fottuto perchè presuppone che su strade urbane tu vada sempre a 50 km/h)
E' vero che Garmin ha inventato i navigatori ma è anche vero che il suo blasone lo riserva ad apparati maggiormente specializzati. Ho comprato recentemente uno splendido GPSMAP 62s con Trekmap Italia scoprendo un modo diverso e coinvolgente di intendere un GPS. Lo uso per le mie escursioni fuoristrada col giessino e ne sono entusiasta.
Ciò non toglie che se devo andare da A a B per Roma uso ancora il Tomtom!
IMHO