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Vecchio 05-10-2010, 12:23   #21
pieroesilvia
Mukkista in erba
 
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All'alba la voce lamentosa e ululante del muezzin ci piomba in camera all'improvviso..improvvisamente dentro di me il fascino x queste note e questa melodia che la sera prima mi aveva colpito cessa di colpo...inizio una sequela di moccoli sui santi che termino circa intorno al 18 marzo e solo dopo che mia moglie mi ha bofonchiato un " falla finita e dormi".. ripiombo nel letto dopo aver chiuso la finestra x nn sentire + gli ululati del predicatore ma ormai il danno è fatto e non riesco piu' a prendere sonno come si deve. Alle 8.00 circa scendiamo giu a far colazione ,tiroviamo il buffet pieno di roba e con un ottima divisione delle cose salate e quelle dolci. In particolare resto colpito dalla bontà delle olive che risultano polpose sode e saporite e che si accompagnano benissimo con le piccole fette di formaggio che sono a disposizione. Mentre mangiamo davanti ad una bella terrazza assolata non posso fare a meno di notare e riconstatare che igatti in turchia devono esere molto amati... ce ne sono a decine ovunque, la maggiorparte piccolissimi, non hanno la minima paura e si avvicinano volentieri e ovunque siamo stati nn ho mai visto una persona scacciare via un gatto in modo aggressivo..e io AMO i gatti.. cmq finita la colazione dico a silvia che ho l'appuntamento con il barbiere e che quando ha finito il suo giro di cose mi trova li. Mi avevano sempre detto che farsi la barba e il taglio dei capelli in turchia fosse una cosa unica ma come sempre con il cinismo che ormai caratterizza la vita e la routine di noi europei occidentali pensavo fossero le solite dicerie che ognuno di noi tende a valorizzare specie se la vacanza è stata ottima ...ed invece è cosi. Farsi la barba laggiu' è una esperienza che assolutamente nn dovere perdere.. Al mio ingresso nella viuzza vedo il mio il "pancho villa" turco intento a spazzare il minuscolo metro quadrato davanti il suo lillipuziano negozio e lui sorride gioioso nel vedermi arrivare; molto probabilmente avrà pensato che gli tirassi buca nonostante l'accordo della sera prima..forse ha pensato che nel mio giro turistico devo aver visto chissa quanti barber shop meglio arredati e piu' confortevoli del suo e cosi leggo che il suo sorriso nel vedermi è sincero quanto sorpreso. Mi fa accomodare e senz ache io chieda nulla mi porta immediatamente il cay...io ringrazio e nn ci provo nemmeno a rifiutare..sarebbe come dire ad una madre italica di non preoccuparsi se il figlio si sporca giocando..INUTILE... cmq lui mi parla, io nn capisco e rispondo a sorrisi e con un po' di inglese, a cosa mi serve nn lo so xkè la "pallina tonda" di inglese nn sa assolutamente nulla, e lui continua a parlarmi e a vociare e a ridere x battute che non comprendo... magari mi sta augurando chissa cosa o facendo apprezzamenti su mia moglie ma sounasegaio di cosa chiecchiera e blatera ma lo fa in maniera cosi appassionata che da solo inizio a ridere cosi tanto che miviene la tosse. Il poveretto pensando di essere la causa della tosse x scusarsi mi lascia con un paio di asciugamani addosso e corre a ordinare un altro cay.. lo porta bollente ma cosi bollente che al contatto del dorso della mano i miei peli sbiancano...ringrazio e faccio segno con le dita di inziare a tagliarmi i capelli. Che vi devo dire ragazzi.. io nn ho il termine, la parola, l'espressione o l'idioma giusto per descrivere la grazia e la simpatia, la velocità e la precisione, insomma la DANZA che l'ometto tondo sta effettuando intorno a me, il tutto sempre parlando e parlando, ridendo e ridendo. In pochi minuti il taglio dei capelli è finito e devo dire che lo ha fatto anche bene diamine..e prima che io possa aggiustarmi sulla sedia in un lampo il "piccolo buddah" afferra il pennello da barba e inizia a strofinarmi sapone sul viso, mentre con l'altra manona continua a sfregare l'asciugamano sulla mia testa. Dopo circa 15 minuti, e nn sto esagerando, di massaggio a pennello sulla faccia ormai ricoperta di schiuma ovunque tranne che sui bulbi oculari, con silvia che seduta accanto a me ride a crepapelle, il "panda" sfodera un rasoio di quelli vecchi...non a cambio di lametta ma di lama vera tutta freddo acciaiao..insomma quelli dei film di dario argento x interdeci...cavolo era da quando nn avevo ancora i peli sulle "olive" che nn vedevo un rasoio originale. Il piccoletto mi si avvicina e con una sequenza rituale di movimenti gesti e volteggi fa saettare la lama lucente in ogni parte del mio viso..finita la rasatura si bagna le mani se le asciuga se le cosparge di un liquido sconosciuto e me le passa sul viso. Al contatto con la sostanza infiammabile..( probabilmente napalm che l'esercito turco usa nei raid contro i curdi) il mio viso diventa paonazzo e x la sorpresa e la "frizzata" le mie unghie si conficcano nella pelle della poltrona riuscendo a scucire anche qualche punto. L'impatto e la sorpresa svaniscano immediatamente e lasciano una piacevole sensazione di freschezza sulle guance...e mentre penso che ormai è finita arriva il bello.... la matriosca maschile di fronte a me inizia a massaggiarmi il viso, le guance,il collo e poi di nuovo su efino alla fronte..preme i polpastrelli tondi e morbidi all'incrocio dei miei occhi e poi li fa scendere verso gli zigomi che poi finiscono sul mento e cosi via in uan sensazione cosi piacevole che pensavo di addormentarmi. Quando inzia a spolverarmi tutto con un pennellone so che ha finito e quasi quasi sono dispiaciuto. Mentre pago la ridicola somma di 5 euro x shampoo barba e capelli decido seduta stante che se il amssaggio dopo la rasatura era cosi piacevole chissa come sarebbe stato il amssaggio in un bagno turco. E cosi decido che nel pomeriggio seguiro' silvia che va nell'HAMMAM femminile e io in quello maschile...
Nel frattempo, fresco di tosatura, decidiamo di visitare la grande moschea di EDIRNE...è una cosa meravigliosa e descriverla anche nei minimi particolari nn servirebbe a far immaginare cosa sia nella realta' ...e + guardiamo queste moschee + io e silvia ci domandiamo che emozione proveremo mai a INSTANBUL con SANTA SOFIA e il resto delle meraviglie del corno d'oro. Dopo la grande moschea ci concediamo un giro x la citta dai mille negozi e dai mille odori ma quello che voglio realmente è vedere la gente normale fare le cose normali e quale posto migliore x vedere la routine quotidiana della gente se non al mercato? Cosi seguiamo il flusso contrario di donne giovani ed anziane che tornano piene di buste con verdure o jeans o pane di ogni tipo o fagotti avvolti con la carte di giornale, segno inequivocabile che arrivano da un mercato. Ed eccoci ...decine di bancarelle una accanto all'altra che vendono frutta, verdura, ortaggi, acciughe e pesce azzurro si affiancano ad un lato del mercato, centinaia di voci che urlano e decantano la qualità dei propri prodotti, contrattazioni e vassoi con l'immancabile cay occupano il nostro campo visivo in una esplosione di colori e profumi che quelli sentiti in città al confronto sono bazzeccole. Per pura curiosità silvia guarda i cartellini dei prezzi e resta sbalordita...pomodori dei queli sentiamo il profumo a metri di discanza a 75 centesimi di euro il kilo...le melanzane a 50 centesimi e i peperoni lo stesso...un uva spettacolare e dolce a 80 centesimi le banane a 40 dico 40 centesimi il kilo...le acciughe di cui io sono particolarmente ghiotto costa 2 euro e 30 il kilo... faccio filmati, faccio foto, scambio saluti e la gente (sia venditori che acquirenti) mi kiede una foto anche se sanno che nn la riceveranno mai ....ma sorride lo stesso come se fosse la sua unica occasione x farsi fotografare...è tutto cosi bello ...certamente so che è lo spirito delle vacanze, la novità, il fatto di essere cosi lontani e in un posto nuovo a rendere tutto cosi piacevole ma credetemi la turchia ha il potere di farvi sorridere sempre x la cordialità e la disponibilità della sua gente. Il mercato si allunga curvando in una grande area dedicata all'abbigliamento e agli oggetti casalinghi x la cucina e cosi decidiamo di tornare verso il giardino del giorno prima sederci e mangiare un po' di frutta da comprare li invece che andare in un locale...prendo due pesche giganti tre ciocche di uva e due pere accompagnate da due bottigliette di acqua...l'ambulante le pesa e mi spara la pazzesca cifra di 5 lire...due euro e mezzo... pago saluto compro due ciambelle di pane ricoperte di semi di sesamo che mi fanno letteralmente inebriare e ci dirigiamo ai giardini sotto la moschea dove all'ombra da un sole abbacinante e implacabile ci mangiamo con calma la frutta dolce e squisita e pregustiamo il famoso HAMMAM TURCO. Faccio una divagazione x rendere piu' chiaro possibile il mio entusiasmo sulla frutta e verdura mangiata.. no GUSTATA.. in turchia
Il paese consuma quasi il 90% di cio' che produce, non esistono serre e non importano quasi nulla di quei prodotti. Questo perchè il reddito pro capite del turco medio è irrisorio e nn possono permettersi certo di avere o comprare frutta che nn sia di " stagione" e poi il clima nelle pianure del sud di tutto il paese permette la crescita e il raccolto costante di ogni cosa di cui abbisognano. Insomma x dirla in parole povere li i pomodori sanno di pomodoro e la frutta è come la mangiavano i nosti vecchi.
Alle 15.00 locali ci rechiamo al bagno turco..io entro nella zona maschile e silvia in quella femminile. Vengo invitato a levarmi le scarpe e ho un po' di soggezione nel farlo dato che ho quelle da ginnastica, ci cammino dalla sera precedente e ho il timore che l'ometto possa sentire il " caprino" che fuoriesce dalle mie appendici inferiori cosi in fretta e furia sfilo i calzini e li metto a mo' di tappo nelle scarpe, infilo le ciabatte che mi fornisce e lo seguo al piano rialzato dove vengo invitato ad entrare in uno spogliatoio singolo a spogliarmi e a mettermi solo un asciugamano intorno alla vita. Faccio il tutto chiedendomi xkè nn ho pensato prima a lasciare il portafogli in hotel invece di doverlo lasciare nei pantaloni appeso alle gruccette ma quando esco l'ometto mi chiude la porta dello spogliatoio e mi consegna la chiave....meno male penso tra me e me...Lo seguo da basso e mi invita ad entrare nel bagno vero e proprio. Qui appena entro vengo assalito da un ondata di calore opprimente ma la vista è spettacolare. Avevo letto sulla guida che l'hammam di edirne risaliva all'anno 1300 circa e che era uno dei meglio conservati della turchia. Maioliche ,marmi, fontane e piastrelle riempiono la stanza e il soffitto a cupola è ricoperto di piccoli fori a forma di mezzaluna o stelle o fiori dai quali la luce del sole filtra e disegna sulle pareti le stesse forme in un gioco di ombre soffuse. Mi siedo acanto ad una fontanella e seguendo le istruzioni a gesti dell'ometto mi inizio a bagnare il corpo con una ciotola che riempio di acqua caldissima..faccio questo x circa 20 minuti e ormai il calore della sauna mi sta disidratando quando vedo arrivare il massaggiatore. Minkia penso tra me mentre lo squadro... è basso tarchiato e peloso oltre ogni limite, e nn sembra molto felice di doversi occupare di me. Nn nego che x un istante , pensando a quanto si dice dei mussulmani, ho temuto che il lottatore di sumo islamico volesse deflorarmi ma mi sono fatto coraggio e l'ho seguito verso la fontana principale dove lo vedo aprire una piccola fontanella e saggiare la temperatura dell'acqua. Mi fa cenno di sedermi e all'improvviso mi getta a piu' riprese secchiate di acqua quasi bollente che mi fanno amncare il respiro x un attimo. Poi sdraia due asciugamani a terra e un terzo arrotolato a mo' di cuscino e mi invita a sdraiarmici sopra... lo faccio con il rinnovato timore che approfitti di me e considerando che aveva mani con dita della grandezza di un caterpillar penso che se me ne ficca uno nel mio piccolo canale non avro' mai da temere x problemi di evacuazione futura. Inizia a massaggiarmi le cosce e i polpacci e la pianta dei piedi e lo fa con una forza e una decisione impressionante. Non fa che dirmi di rilasarmi ma sinceramente il amssaggio mi fa un po' male anche se sento che al tocco delle sue mani i miei muscoli sono effettivamente tesi e ingrippati. Continua cosi x altri 10 minuti e poi passa alla schiena dove ho la netta impressione che se spingesse appena un po' piu' forte con le mie costole possono farci un clavicembalo...dopo una decina di minuti passati a massacrare le mie povere ossa dorsali mi fa cenno di girarmi e ricomincia dalle gambe x poi passare alle braccia e poi al petto e alla fine alla testa e al collo...qui è stata la parte peggiore anche se poi ne ho sentito subito i benefici...mi massaggiava cosi forte la base della nuca e del collo che ad un certo punto ho pensato..." se strizza ancora un po' la testa me la fa schizzare dal guscio come i lupini ".. e la pensiero mi sono messo a ridere da solo...lui vedendomi cosi felice deve aver pensato che nn strizzava a sufficenza e cosi ha aumentato al pressione del massaggio interrompendola solo quando ha vistoi miei bulbi oculari che stavano schizzando come palline nel flipper... alla fine mi fa rimettere seduto vicino alla fontanella e mi investe con ciotole di acqua che da bollente diventavano amn mano sempre + tiepide...dopo circa 50 minuti totali di trattamento globale mi fa cenno di potermi congedare... salgo mestamente le scale fino allo spogliatoio pentendomi di dover pagare x aver subito una tortura ma poi mi rendo conto che man mano che il tempo scorre sento uno strano calore e un senso di rilassatezza che mi invade e mi fa sentire bene. E difatti il resto del pomeriggio lo passo senza il minimo dolore e con un senso di snodabilità che nn sentivo da parecchio tempo. Quando anche silvia esce dal suo massaggio al vedo raggiante e felice....ce ne andiamo ai piedi della moschea dove un altro giardino fiorito e ombreggiato ci attende e sorseggiando un the nero e forte ci raccontiamo le nostre esperienze ridendo e scherzando sulle mie paure iniziali di subire violenza carnale e le sue di vedere una donna nuda e ultra 50enne sdraiata su di lei a massaggiare... La sera scegliamo un locale semplice x mangiare spendiamo al solita cretinata e ci concediamo una passeggiata...la serata è fresca la luna è piena e siamo soddisfatti. La turchia si sta dimostrando coem l'avevano descritta nel forum... dopo i saluti su internet con casa andiamo a letto...domani ci aspettano 700 km di trasferimento x Safranbolu l'antica città con le case ottomane...
to be continued
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