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Vecchio 01-10-2010, 13:13   #5
blacktwin
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Feather ha scritto – qualche post fa – che l’altro giorno è stato uno tra i suoi più belli presi di ferie…
E devo dire che anche per me è stata la stessa cosa: non capita tutti i giorni infatti di condividere una giornata in moto con un compagno di viaggio come Lei.
E non solo perché i suoi occhi scintillavano di felicità pura, che ad ogni sguardo scambiato – nelle piccole soste o anche semplicemente fermi ai semafori – mi trasmetteva con intensità sempre crescente, inondandomi della sua gioia.
E’ stata una giornata bellissima perché Feather è un Motociclista coi fiocchi, anzi direi coi “Galloni d’Oro”.
E tenete conto che io sono “molto esigente” nel valutare i compagni di viaggio, difatti – esclusi gli “eventi particolari” tipo K-Pride o simili - gironzolo quasi sempre da solo, al massimo con 2-3 amici “selezionatissimi”, come qualità di Persona, e di Guida.
Viaggiare in moto è uno dei Massimi Piaceri della mia Vita, e come si dice, “meglio soli, che male accompagnati”…
E non pensate che sia “cavaliere” e indulgente perché Feather è una donna – per di più una Gran Bella Donna – perché in sella, come nella vita, io non faccio distinzioni e sconti per nessuno.

Ma andiamo con ordine.
Dopo un breve scambio di MP e mail per “pianificare operativamente” il Gran Giorno (ma gli Agenti segreti del Forum non si sono accorti di nulla??? ) , la “prelevo” alla stazione di Padova, e sale con me sul BB in direzione del Conce, in un paesino dopo Treviso. Opto per la autostrada, per velocizzare il trasferimento, giacchè vedo nei suoi occhi l’impazienza a livelli estremi…
In sella con me è “inesistente”: conosco bene come sia difficile per un pilota essere armonico con chi guida, quando è costretto al sellino posteriore; ognuno di noi ha la “sua” guida, ed è molto più facile essere buon passeggero per chi non ha mai preso in mano un manubrio, che non per un pilota costretto ad essere trasportato.
Ma Feather fin dai primi metri è stata una coequipier strepitosa: davvero una “piuma”
Quindi, avvertito che era a suo agio sul sellino posteriore (oppure bravissima a non trasmettermi alcuna “disarmonia”…) ho pensato di “accorciare ulteriormente” il tempo di trasferimento velocizzando la cosa… nei tratti che sapevo non c’erano velox e tutor, sui curvoni del nuovo passante di Mestre con traffico scarso, ho “stabilizzato” il BB sui 180/200 all’ora (crocifiggetemi pure, ma l’ho fatto per Lei), per portarla il più presto possibile allì Incontro che da tanto tempo sognava…
In una breve sosta caffè (mi ha poi confessato che era digiuna dalla sera prima!!!) prima di uscire dall’autostrada per gli ultimi 15 km che ci separavano dal Conce, guardandola negli occhi vedevo una persona che respira su questa terra, ma è in un altro mondo, tutto suo, fatto di Sogni, Timori, Speranze, Ansia e Profonda Gioia. Davvero fantastico essere lì e condividere con Lei le sue mille Emozioni.
Chi non c'era, si è perso qualcosa di davvero Unico.
Bravissima dal Concessionario a celare tutto questo: calma, attenta e ordinata in tutte le cose, e nei “passaggi” necessari… ma io “vedevo” e “sentivo” – mentre parlavo con i ragazzi del Conce – il turbinare dentro di sé, e l’adrenalina che le cresceva… però è davvero brava a controllarsi: ha una Mente che nei momenti “topici”, ha sempre il controllo della situazione. E non è da tutti.

Per dirigersi verso un bel “tracciato” – anche se senza sbandieratori e commissari di percorso – ho scelto di attraversare l’industriale nord-est sulle sue strade statali, un vero delirio di traffico, rotonde, camion, semafori: sapevo che mi avrebbe maledetto, ma ho pensato che fosse il modo migliore di “conoscere” la sua nuova Tuono: sia per impratichirsi, sia perché quello è il peggior modo di “vivere” qualsiasi moto; se superi di slancio un “trasferimento” ostico come quello, è fatta, e la moto sarà per sempre la Tua Moto.
Dopo un’ora e mezza in sella in quel delirio, ad un semaforo mi volto a guardarla: con uno sguardo posso capire subito se maledice me e la moto, e me la tira in fronte, oppure se sopporta stoica fino alla Montagna promessa…
Sono rimasto incredulo a vedere il suo sorriso scintillare attraverso la visiera; Feather è una ragazza con un sorriso che incanta, ma QUEL sorriso rimarrà nella mia memoria per sempre.
Mai visto nulla di simile, e mai in quelle condizioni di strada, che avrebbero innervosito e fiaccato chiunque.
Le ho chiesto se voleva che ci fermassimo un momento, e vi assicuro che qualsiasi motociclista – salvo pochissimi “veri duri” che conosco, ma li conto sulle dita di una mano – avrebbero risposto con nonchalance “sì, dai, prendiamoci un caffe”…
Invece Feather, con uno sguardo quasi smarrito (della serie: “fermarci?? E perché???), ha risposto “no no, andiamo avanti…”

Ora mi fermo qui, sennò dite che sono il solito prolisso , ma il bello deve ancora venire…

A stasera, per chi è interessato...

Ultima modifica di blacktwin; 01-10-2010 a 13:16
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