Io compro Motociclismo da tantissimi anni (non ricordo neppure quanti). Ho tutti i numeri a casa ben ordinati sugli scaffali.
Sono da sempre appassionato di moto e mi fa piacere avere una sorta di "enciclopedia" delle due ruote.
E' un modo per tenermi al passo con i tempi, per sapere delle nuove uscite, dei nuovi modelli, delle ricerche, degli studi.
Poi quando trovo qualche argomento che mi interessa trovo il modo di approfondirlo altrove.

Io non sono un esperto di meccanica, ma da ingegnere meccanico con la mania dei motori (sia cartacea sia "sul campo", avendo smontato e revisionato tanti motori 2 o 4T), penso di capirci qualcosina. Premesso questo, non mi è venuto mai in mente considerare una rivista come un manuale di meccanica: a volte ci sono degli argomenti presi alla leggera, a volte ci sono degli errori (più o meno grandi), ma in fondo è una rivista, non un testo universitario....

Almeno questo è quello che penso.
Per il resto penso che, oltre ad avere una eccessiva pubblicità, Motociclismo sia uno specchio dei tempi. Negli ultimi anni, ad esempio, gli scooter stanno "salvando la vita" a diverse case costruttrici che, con il crollo delle vendite di moto, non potrebbero tenersi a galla... E' ovvio che una rivista punti quindi l'attenzione su certi argomenti.
Non devono educare, devono solo seguire il mercato, che piaccia o meno.