25 luglio domenica
Parto da Amritsar, senza un’idea precisa di dove poter arrivare: troppe incognite, strade, bufali, uomini, camion processioni…ahh si magari un qualcosa alla moto. Alla fine però riuscirò a stabilire il mio record di tappa con 550 km
sosta dovuta in un paese col nome della celebre tigre di Mogli, il ragazzo della giungla
non è facile fare delle foto da soli
casello autostradale, però le moto non pagano mai in India
quello seduto doveva essere una specie di piccolo boss locale del paesino: tutti lo salutavano, gli passavano dei soldi, gli hanno portato la sedia, insomma le solite cose del mondo
entro nel Rajastan
caldo micidiale, tengo la maglia a maniche lunghe giusto per non ustionarmi. Bevanda dalla canna da zucchero, buonissima
oops non si può mai sapere
mi fermo in un paesino per bere e mangiare qualcosa e vengo avvicinato da un giornalista. Io mi ero incuriosito per via di una massa di gente davanti a un edificio e il giornalista mi spiega che la gente sta pregando per la pioggia. Poiché io ne ho beccata durante la giornata e ho anche visto una città mezza sommersa gli chiedo come mai. Mi spiega che per il cotone serve molta più acqua delle normali precipitazioni.
Foto di rito nel suo ufficio e poi mi accompagna dentro al tempio per il pranzo
poi riparto, sinceramente non so nemmeno di preciso dove sono: guiderò fino a che c’è luce
qui ho schiacciato un pisolino
mentre faccio il pieno il benzinaio mi fa notare che da una delle due grosse viti superiori della sospensione anteriore sta uscendo dell’olio. Niente meccanico, ma vedo un meccanico da trattori: avrà bene un grosso cacciavite: 20 rupie e problema risolto
il monsone fa sentire la sua voce
arrivo a Bikaner col tramonto inoltrato: mi affianca un motociclista e mi dice che ha una stanza per 200 rupie: perfetto è la mia, anche vicino al castello di Bikaner. Si trova in una casa privata.
la stanza migliore della vacanza
esco giusto per mangiare qualcosa e trovo un ristorantino davvero ok
uno dei due piatti, credo quello di dx è a base di formaggio: shahi paneer, penso