Sono completamente zuppo, ma dopo aver adeguatamente sistemato i vestiti sulla ventola, vado una mezz’oretta nell’internet point dell’albergo e poi esco a vedere la riva del Dal lake al di là del quale c’è la città di Srinagar
con queste imbarcazioni si raggiungono via acqua le houseboat oppure si naviga sul lago.
per cena pesce
da qui non si ha la minima percezione di quello che sta succedendo in città. Il Kashmir è al centro delle contese fra India e Pakistan fin dal 1947 ed a oggi sono state sostenute ben 4 guerre dai due stati. Supportando il separatismo kashmiro, il Pakistan obbliga l’India a mantenere nel territorio una parte consistente del suo esercito, che è meglio attrezzato e numeroso di quello pakistano. Alla fine però fra le vittime di questa situazione, anche una donna di Srinagar, colpita da un proiettile vagante nella sua abitazione. Resto dell’idea che anche quando ci sono ottime ragioni per scagliare delle pietre, così facendo torna indietro solo della violenza. Una volta Gandhi disse in una intervista che a chi credeva nella dottrina della non-violenza era chiesto molto di più che a un soldato, perché dovevi essere disposto a combattere ed anche morire per la tua causa, ma senza colpire il tuo avversario.
giovedì 22
Continua la pioggia: mi servono degli stivali di gomma, ma tutti i negozi della città sono chiusi (non potrei andarci comunque) e i negozi sulla riva del lago vendono solo souvenir. Riesco ad accordarmi con un conducente di tuk tuk che mi porta a casa sua e mi vende quelli di suo fratello.
Torno all’hotel, carico la moto e parto per Jammu City
non è che si faccia prestissimo a liberare la strada col martello a mano
in questo periodo manifestazioni, processioni e pellegrinaggi a carattere religioso sono frequentissimi, coi fedeli che si spostano in massa
bufali on the street
stavo facendo un poco fatica a far entrare la folle, quindi sosta da un meccanico col cartello Royal Enfield: alla fine ha ritagliato con le forbici un rettangolo di lamierino e poi ha spessorato l’innesto del pedale frizione
arrivo tardi a Jammu City e mi ritrovo nella città vecchia: vedo delle bancarelle con del cibo. La camera la trovo poi dopo, ci ho messo quasi 10 ore per 292 km e ho proprio fame.
questa ho visto che la bevevo parecchia gente e così l’ho presa anch’io
una foto notturna al Raghunath Temple, uno dei più grandi dell’India del Nord
la chiusura per la notte della porta principale del mio albergo
venerdì 23
colazione, sono già le 6.30
vado al tempio a piedi, purtroppo non si può portare dentro la macchina fotografica
poi devo partire per Amritsar e cercare di arrivare in tempo per arrivare prima del tramonto a Wagah, l’unico punto di confine aperto tra India e Pakistan e dove ogni sera si svolge la cerimonia di chiusura della frontiera, che richiama grandi folle sui due lati confinanti dei paesi.
Finalmente una statua di Gandhi
foto di gruppo durante la sosta tè
alle 2 del pomeriggio riesco ad arrivare ad Amritsar, seguo le indicazioni per il monumento principale, il Golden Temple e poi arrivo alla stazione degli autobus, che dista poco più di un km.