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Originariamente inviata da MotorEtto
Penso che invece una lettera al sindaco potrebbe avere senso se:
- passi in un paese in cui sono disseminati ovunque autovelox, in posti strategici in cui sono in vigore limiti apparentemente assurdi;
- NON VIOLI IN ALCUN PUNTO I LIMITI DI VELOCITA'
- decidi di non passare più da quel paese in cui cercano polli da spennare.
Insomma, nel tuo paese cercano di mettermelo in quel posto e io, armato di tutto il senso civico necessario, decido di evitare da oggi in poi quella meta nei miei itinerari.
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1. Io passo in quel COMUNE

, e gli autovelox sono disseminati, invece che nel CENTRO ABITATO

(ove non avrei assolutamente niente da ridire, anzi), AL DI FUORI di esso e su tratti di strada su cui il LEGITTIMO limite di 90 km/h è stato abbassato a 50 km/h;
2. purtroppo mi capita di violare detti limiti, e per questo, da cittadino rispettoso (dura lex sed lex), mi assumo le mie responsabilità e PAGO la sanzione

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3. quindi, decido di non transitare più in quel COMUNE ove cercano polli da spennare.
Mi sa che le differenze fra le nostre posizioni sono poche...