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Originariamente inviata da lukinen
Però tira su un po' le vendite, come il V7 del resto, anche se per ragioni diametralmente opposte.
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Ma io proprio di tirare su le vendite parlo.
Secondo me, per vendere, le medie cilindrate erano più urgenti delle grosse (infatti che il V7, pur con tutte le sue limitazioni, venda, non mi ha sorpreso affatto). Naturalmente sono contento che le vendite della Stelvio mi abbiano parzialmente smentito.
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Originariamente inviata da lukinen
Io mi sono sempre chiesto, ad esempio, perchè non riescano a progettare un motore veramente nuovo,
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I progettisti progettano quello che gli viene richiesto dai committenti. Quelli di Moto Guzzi sono gli stessi di Aprilia (sia i progettisti che i committenti).
Attualmente il settore moto di Aprilia ha una gamma di motori completamente rinnovata rispetto a quella che aveva all'epoca dell'acquisto da parte di Piaggio (bicilindrico 450/550, bicilindrico 750, bicilindrico 850, quadricilindrico 1000 e presto bicilindrico 1200, nessuno di questi motori era in produzione sotto Beggio). Moto Guzzi ha avuto solo parzialmente rinnovato il 1200 serie grossa.
E' stata una scelta interna del gruppo Piaggio di assegnare 5 motori nuovi ad Aprilia (tra l'altro solo per il 450/550 e il 1000 V4 erano già cominciati gli studi in era Beggio. Gli altri sono arrivati da Pontedera in un bel pacco regalo) e nessuno a Moto Guzzi. Per me, ad esempio, il motore della Mana sarebbe stato benissimo in Guzzi, mentre è un'inutile duplicazione in Aprilia (che ha già un bicilindrico a V di media cilindrata raffreddato a liquido).
Per le medie cilindrate poi la situazione è quasi comica. Il Guzzi 750 è un motore che nasce nel 1987 con 4 valvole per cilindro e 60 cv alla ruota, all'epoca dava la paga ai Ducati 750, e avrebbe potuto evolversi come loro. Oggi è ridotto a 2 valvole per cilindro e 40 cv alla ruota. Più che di mancato sviluppo, nel suo caso, si può quasi parlare di boicottaggio.
DogW