RIPORTO UNA MESSAGGIO DI UN AMICO DI UNA ALTRO FORUM PENSO SIA MOLTO COSTRUTTIVO PER TUTTI:
Come gia' indicato anche con qualche foto nella sezione SOGNI ho fatto il mio secondo viaggio in mauritania-senegal nel'agostol 2009 ed in quel momento la situazione era leggermente migliore di oggi anche alla luce del rapimento di stramieri di varie nazionalita'.Il primo viaggio nel 2001 e' stato di una difficolta' estrema soprattutto per chi viaggiava sena auto di appoggio.
A)Visto mauritano si puo' prenedere tranquillamente a rabat anche in giornata ed a miglior prezzo che in italia,io ho tra laltro riscontrato di persona che si poteva prendere anche in dogana in quanto non trovandolo nel passaporto mi dissero di accomodarmi per regolarizzare la situazione.E' ovvio che una robusta conoscenza del francese e' molto piu' inportante di molte cose in africa occidentale.Carnet non necessario perche' annotano su un foglio a parte i dati del mezzo con impegno d'onore a non rivenderla.per il senegal niente visto ne' carnet anche se mi hanno contestato la mancanza di quest'ultimo sanata con un portachiavi del Milan e 10 euro.
B)fermi restando gli innumerevoli controlli da tarfaya a dahla circa 20 dove vi chiederanno sempre le solite menate nel sahara ex spagnolo restando sulla litoranea non ci sono problemi io ho provato ad andare all'interno da Layoune a Geltat zemmour ma all'altezza di Boukra mi hanno fatto tornare indietro di forza perche' a loro avviso c'erano attacchi del polisario in corso nella zona....L'unico reale problema susssiste nel caso di tempeste marine perche' il fortissimo vento fa viaggiare inclinati per km e km.confermo temperature intorno ai 50 g.altro grande problema la carenza di benzina poiche' spesso sono provvisti solo di gasolio ,percio' c'e' assoluta necessita' di taniche supplementari.arrivati a dahla fino allo scorso anno si viaggiava senza convoglio fino al confine,la strada e quasi tutta nell'interno con rischio serio di tempeste di sabbia.dahla e' un posto stupendo anche per gli stupendi plateau vicini al mare,il problema e' che essendo una zona molto umida il rischio di sfondare e' alto,e comunque e' l'ultimo posto dove si mangia decentemente.Il problema del convoglio e' serio perche' se e'come il 2001 parte a giorni alternati.c'e' una bolgia infernale alla partenza e dovrebbe impiegare 2 giorni pieni per arriavare anche perche' i mezzi sono variegati ,si passa dalle fuoriserie rubate in europa a della carrette con 5 persone a bordo e 10 ql di materiale sul tetto
C) l'uscita dal marocco deve avvenire entro sera perche' di notte e' chiusa,tra le 2 frontiere c'e' una zona di nessuno dove si e' soli con le proprie forze.Sono circa 3/4 km di zona off road non segnalata,se possibile seguite qualcuno che vi precede altrimenti buttarsi subito sulla sinistra e vedere dove sono i relitti di vecchie auto.L'ingresso mauritano e' molto variopinto ma sostanzialmente corretto a parte qualche leggera regalia che e' sempre meglio fare,se esagerano irrigiditevi perche ad un turista europeo piu' di tanto non possono fare ,anche se stare 3/4 ore a 50 g. fermo non e' ilmassimo.per il cambio cambiate poco ma un minimo di sicuro perche' fino a Nouadibhou non trovate ,ovviamente nel corso del viaggio troverete cambi migliori dappertutto senza andare in banca,il famigerato controllo del denaro che feci nel 2001 non viene piu' fatto.
D) Nouadhibou e' una citta' dove si trova un po' di tutto ed il viaggio per la capitale e con una nuova strada che si sta sgretolando con le temperature terribili continue,anche in questo caso occhio al carburante.Nel 2001 arrivai a Nouackott sulla riva del mare viaggiando con la bassa marea ed impiegai circa 2 giorni e mezzo ma fui agevolato perche' caricai il bagaglio in un furgoncino di tagliagole liberiani che con me furono corretti, al ritorno feci la via del deserto e le bestemmie che tirai sono ancora nell'aria.Se oggi come ho sentito c'e' necessita' di scorta i tempi non riesco a prevederli,in condizioni di liberta' e' un percorso che io ho fatto in un giorno
E)la capitale e' da utilizzare per eventuali visti per l'africa nera ed al limite per riparazioni di vario tipo,c'e' un quartiere popolare pieno di artigiani dalle capacita' incredibili,io ho fatto risaldare il portapacchi che purtroppo mi ha quasi abbandonato del tutto in senegal.Io sono partito per l'interno e fino ad atar non ci sono problemi,li ho scaricato la moto in un albergo pieno di pulci e ho fatto fuoripista su terreno duro fino a chinguetti che e' diventato un posto turistico del cazzo,ben diverso dal mio primo viaggio,turisti con viaggi organizzati arrivano a frotte al punto che non vedi l'ora di scappare.Ritornato alla capitale mi dirigo verso il senegal velocemente,sconsiglio assolutamente rosso ma dirigersi verso Keur massene ed entrare in Senegal attraverso la diga,essendo un posto fuori mano da raggiungere dalla moltitudine di africani spesso a piedi o con mezzi di fortuna le possibilita' di passarlo velocemente sono molte anche se la polizia senegalese e' quanto di peggio si possa trovare.la strada da rosso e segnata regolrmente ma spesso e' non asfaltata e in periodo di pioggia i canyon che si formano sono oceani....io ho avuto fortuna perche' il 2009 fu eccezionalmente secco ma tenere presente che di questi periodi il rischio di bloccarsi per giorni non e' raro .
E)io purtroppo sono stato mollato completamente dal portapacchi e mi sono dovuto fermare a Saint Louis dove ho aspettato fino a trovare un camper di olandesi settantenni che mi ha ricaricato il bagaglio fino a Nouackott dove sono tornato adl vecchio fabbro che me lo ha rimesso in sesto alla meglio.Mancava poco per dakar ma non si puo' avere tutto,il senegal e' il piu' brutto dei paesi africani visitati,continua richiesta di soldi dalla polizia,molte persone europeizzate nel senso peggiore del termine...comunque fondamentalmente grossi problemi non ce ne sono...
F)a livello medico serve la vaccinazione per la febbre gialla ,per la malaria ho utilizzato il lariam che e' pur sempre quello con minori effeti collaterali,quanto al resto si devono seguire le normali regole comuni per un europeo nei paesi africani,ovviamente consiglio una polizza tipo elvia.....
G)per la moto consiglio una gomma enduro non estrema,io ambedue le volte ho viaggiato con le tassellate perche' ho fatto spesso del fuoristrada ,diversamente non lo consiglio.....naturalmente camere d'aria di scorta e buona volonta' non devono mancare,come gia' scritto si arriva oramai a dakar in camper percio' non mi spaventerei troppo.
Io sto valutando un viaggio in liberia,Sierra Leone eGuinea nell'estate 2011 anche se i rischi di piogge torrenziali e strade bloccate in quel periodo sono reali.Puo' darsi dunque che un po' di strada insieme si possa fare.
a disposizione per tutti i chiarimenti auguro agli amici teneristi di portare a compimento il loro sogno perche ' come dico sempre"I GRANDI SOGNATORI NON DORMONO MAI"
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