io questa estate ho avuto modo di macinare 4600km in 15 giorni di vacanze...è la prima volta che copro una distanza simile su tutti i tipi di strade, in particolare piccole provinciali/statali, in un periodo così "prolungato" sempre in sella alla mukka...infatti uso la moto solo per piacere e non per lavoro.
mi sono reso conto che tutto dipende dallo sguardo, come detto da altri sopra. e anche da quanto si è sciolti. so che forse scopro l'acqua calda, ma non sempre quando si salta sulla sella e si parte lo si è. a me è capitato di cambiare sensazione diverse volte in una giornata...forse dipende anche dalla senzazione che trasmette l'asfalto, se umido se scivoloso o sporco.
ho voluto porci proprio attenzione dopo aver letto questo post pima di partire, e mi sono reso conto che se lo sguardo è nel punto giusto e disegna la traiettoria giusta la curva viene una bellezza e in scioltezza.
se invece ancora si fissa (e non riesco ancora a spiegarmi il perchè) su un punto fisso, la braccia si irrigidiscono, il corpo non si sposta e arriva la classica pinzata per non andare dritto in curva...
è solo che a volte ancora mi capita. necessito di ripetizioni ancora...oppure di tornare in vacaza magari per tre settimane e altri 5000km!!!!!


tanto fa anche la paura di cadere, rovinare la moto, e soprattutto la strizza che possa accadere qualcosa allo zainetto dietro di me!

le conclusioni a cui sono arrivato è che mi piacerebbe guidare come altri qui dentro che guidano la moto da decenni, ma siccome al momento non sono in grado, preferisco godermi la strada e assaporarmi il piacere di un bel girello!