beh... allora...
il fatto di essere raffreddati ad aria/olio anzichè ad acqua richiede accorgimenti di progettazione che altrimenti sarebbero inutili, meglio, mene determinanti:
.scelta dei materiali
.disposizione dei cilindri
.limite del regime max di rotazione
.limite della potenza raggiungibile.
Queste considerazioni erano piu' limitate come portata nei due tempi da corsa e non che comunque frequentemente grippavano ... ma ricodiamoci che i due tempi non avevano la distribuzione, quindi erano meno sensibili a questo tipo di rotture... mentre nei quattro in caso di grippaggio il pistone spesso sfonda le valvole che si impiccano e si butta via tutto.
Il boxerone puo' essere raffreddato in questo modo perchè ottimizza un po' tutte le risposte alle limitazioni ed ai requisiti che sono fondamentali, quindi è un po' un miracolo della meccanica dato che resiste da 70 anni piu' o meno nella stessa forma.
Comunque diciamo che con alcuni accorgimenti, è un motore eterno... basta spegnere quando si è fermi in colonna... esattamente come se avesse un sistema "stop engine" già presente sulle auto di ultima generazione...
Ciao.
m
__________________
Tra la via Emilia e il west...
K1600 GT Tuono Blu 2013
KTM 1290 SAdv. S 2017
|