Mi sono permesso di fare un'analisi delle risposte che abbiamo dato al problema, non ancora chiarito del tutto dell'amico Bicilindrico.
In molti è scattata una molla che ha fatto oscillare il comportamento tra l'integerrimo ed il giustizialista, ricorrente nel comportamento di noi Italiani.
Indignati per il fatto di trovare qualcuno in torto, per la presunta mancanza di copertura assicurativa, minacciamo o consigliamo di fare intervenire i tutori della legge, ma contestualmente picchieremmo il reo, mettendoci sicuramente in una condizione più spregievole dello stesso.
Non contenti lasciamo intendere di essere in possesso di un valore aggiunto (delle amicizie..capisciammè!) che non sono propriamente consone ad un cittadino diligente.
C'è chi ha semplicemente suggerito di chiamare le forze dell'ordine per l'indignazione di aver trovato un simil criminale, e dimentica che nello stesso forum ha già dichiarato che la sua condotta non è (com'è umano

) sempre cristallina.
Poi davanti ai soldi tralasciamo qualunque moralismo come in questo caso in cui NESSUNO degli intervenuti si è chiesto se fosse assicurato il protagonista del fatto di cronaca, ne tantomeno, fatto ancor più grave , il giornalista che riporta la notizia
http://www.quellidellelica.com/vbfor...u%F2+convenire
Torno a ripetere che spesso un esamino delle proprie malefatte, di varie entità ( terminali non omologati, limiti di velocità, superamento delle macchine incolonnate, parcheggi selvaggi, casco non allacciato, fari spenti di giorno, coperture fuori legge, ecc. ecc. ) protrebbe averci fatto apparire agli occhi degli altri come dei criminali. Mentre tali non siamo, ma semplicemente utenti della strada.
Infine per Bicilindrico: AVEVA o NON AVEVA STA BENEDETTA ASSICURAZIONEEEE