premesso che concordo sul fatto che camminare senza assicurazione non è certo garanzia di serietà della controparte, non condivido per niente l'aprioristica (e probabilmente immotivata) colpevolizzazione di chi preferisce mettere mano al portafoglio per risarcire un danno di piccola entità. da anni ho imparato a essere meno distratto alla guida dell'auto e non facendo più incidenti da un pezzo ho fatto una polizza rc con franchigia: se facessi la denuncia per un danno di duecento euro lo pagherei comunque di tasca mia e mi aumenterebbe il premio il prossimo anno. non sono neppure tenuto a spiegarlo, e se do spiegazioni è solo per correttezza nei confronti di chi subisce il danno, quello che conta è che mi faccio "parte diligente" e pago.
sono anche molto distratto con tutte le infinite carte che ci accompagnano nella nostra vita, quindi mi capita che, scaduta l'assicurazione, pur avendo il tagliando di rinnovo dimentico di sostituirlo. se chiami i carabinieri solo perché non l'ho esposto mi fai fare una multa di poco conto e nulla più (per mancata esposizione del tagliando, con l'obbligo di presentarlo tempestivamente ai carabinieri per evitare ulteriori e ben più gravi sanzioni). se mi fai una cosa di questa il danno te lo pago, ma prima ti faccio penare quanto più posso.
da noi a palermo la gente ha imparato a pagarla l'assicurazione, ma ha anche imparato a evitare di coinvolgere le forze dell'ordine, a meno che non sia davvero necessario, e questo non mi pare proprio il caso.
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