quoto naturalmente sia le gomme da cambiare sia il commo (ot: ora hai l'adv bianco? eri per caso te in val trebbia il pomeriggio di venerdì 23 luglio a scendere verso ottone? non ce n'è tanti con quello stile lì), aggiungendo però che secondo me bisogna anche sapersi dare un attimo di tregua, burt.
è come con la musica, una stonatura facilmente si porta dietro una marea di strafalcioni successivi. solo che in moto ci si fa male. a volte perdiamo il tempo. bisogna saper riconoscere quei momenti e rallentare, non solo l'andatura, ma rallentare il ritmo mentale. in motocicletta quando ci si percepisce in preda alla foga si sta sbagliando. quando la paura o altro inibisce, creando microscopiche alternanze di foga e paralisi, non bisogna rincorrere il tempo, i se stessi che ci si crede, che si è soliti essere, che gli altri ritengono noi siamo. bisogna staccarsi dall'orchestra e ricominciare da capo a prendere il ritmo. una regola è fissa: tu in moto ti devi sentire sempre esattmente "a tempo", se ti sembra di rincorrere qualcosa stai guidando male, stai forzando. uno dei sistemi è fare le cose giuste - non sto a ripetere il commo - ma un po' più piano di come ti ritieni in grado. fai così per un po', e pian piano risali la china. con delle gomme decenti, please.
se cambi le gomme e la paura permane radicata, prendi una pausa dalla strada e vai a fare un turnino libero in un toboga, tipo ottobiano, e la moto ti ricorda in pochi giri cos'è in grado di fare.
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本田 シービーアール1000アールアール ファイアーブレード
Ultima modifica di Zel; 03-08-2010 a 18:04
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