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Vecchio 20-07-2010, 17:49   #107
milkplus
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Eccomi!

venerdì 07/08/09: Uçhisar, Çavusin, Zelve, Goreme, Uçhisar – 20 km

Sveglia alle sette e mezzo! Abbiamo una mezzora per fare colazione, visto che fra poco arrivano Roberto ed Elena per andare da Enrico. Durante la colazione salutiamo i ragazzi di Vicenza e Avellino che stanno partendo per il Lago Salato e ci diamo appuntamento eventualmente per la sera se torniamo in tempo.
Nel giro di un'ora siamo tutti e quattro seduti al negozio di tappeti e kilim di Faruk, sulla piazza vecchia di Uçhisar, dove Enrico ha la sua “base” per istruire e aiutare i turisti. Scopriamo di non essere i soli italiani presenti... Ci sono infatti anche altre tre coppie, che gireranno con degli scooter noleggiati. Mentre Enrico illustra su una piccola mappa turistica della Cappadocia i vari posti da vedere in base ai tempi e alle esigenze di ciascuno di noi, non ci facciamo mancare un buon çay in compagnia... Ormai non possiamo più farne a meno!
Con la cartina di Enrico “scotchata” sul mio serbatoio iniziamo il giro tutti e quattro insieme: passiamo da una stradina sterrata che va da Uçhisar a Çavusin; siamo immersi nella campagna tipica della Cappadocia con vigneti a terra e frutteti di albicocche, uno spettacolo... Procedendo lentamente con le moto per gustarci il panorama, arriviamo a costeggiare la Valle delle Rose dall'alto, bellissima con tutti i suoi alti camini delle fate. Il bello è che non ci sono turisti sulla nostra stradina sterrata, siamo soli, e nella valle stessa le poche persone presenti si contano sulle dita di una mano!
Dopo aver fatto un po' di foto, come da programma ci dirigiamo verso Çavusin, dove abbiamo appuntamento con una guida locale, Mehmet, amico di Enrico, che ci porterà a spasso nelle grotte labirintiche e scoscese su più livelli, scavate nella collina rocciosa a ridosso del paese. Appena incontrato e fatte le presentazioni, iniziamo il giro andando “a fare i topini nel formaggio” per usare una simpatica frase di Enrico...
Con la nostra guida ci addentriamo nel complesso roccioso, veramente affascinante, visitiamo la Chiesa di San Giovanni Battista e ammiriamo le piccionaie vicine. I cunicoli si alternano a viottoli aperti che costeggiano la roccia della collina e spesso dobbiamo arrampicarci, soprattutto per salire o scendere. Ogni tanto Mehmet azzarda un po' troppe scalate pericolose e qualche brividino per la paura di scivolare c'è... Tutto però procede alla grande! Così all'ora di pranzo abbiamo finito il giro (durato più di un'ora) e ci ritroviamo sulla piazzetta del paese. Salutiamo il nostro amico e gli diamo cinque lire a testa per il giro; cerchiamo infine un posticino dove mangiare qualcosa. Decidiamo di stare leggeri e mangiare solo un gozleme e un ayran per evitare l'abbiocco post pranzo. Anche se è caldo si sta veramente bene, la giornata è comunque ventilata per cui... Gambe in spalla e a visitare Zelve!
Arrivati al Museo all'aperto di Zelve ci avventuriamo su di un sentiero un po' nascosto (indicatoci sempre da Enrico) che ci permette di salire sopra i camini delle fate e ammirare la valle dall'alto. Vedute stupende, assolutamente da immortalare!
Sono quasi le quattro, rientriamo così verso Uçhisar e ci fermiamo a Goreme sulla piazza centrale per chiedere un po' di informazioni ai vari uffici turistici riguardo i giri in mongolfiera. Roberto ed Elena infatti ci tengono particolarmente e sicuramente dopodomani ne faranno uno. Noi abbiamo valutato per bene la cosa e, anche se sembra che sia una cosa memorabile e bellissima da fare, ci è sembrato un po' troppo caro e abbiamo rinviato a momenti economici per noi più felici. Insomma 120 euro a testa per un'ora di volo non sono pochi...
Verso le sei siamo di nuovo ad Uçhisar, ci salutiamo con i nostri amici e ci diamo appuntamento a stasera per cenare insieme.
Prima di andare a cena passo davanti al negozio di Edip ed entro per chiedere a che punto è la cintura... Beh, ovviamente è pronta! Così, non stando più nella pelle come un bambino davanti ad un negozio di giocattoli, strabuzzo gli occhi per il capolavoro creato dalle brave mani del mio amico turco, c'è inciso di tutto! I camini delle fate, l'Ararat, il trifoglio, il narghilè e la scritta “Turkiye 2009”... Bellissima! La chiamerò “Supertramp”, in onore di Christopher McCandless.
Dopo aver pagato Edip per la sua strepitosa creazione, ci scambiamo le email per poterci tenere in contatto anche più avanti. Così tutto fiero esco dal piccolo negozio e fuori incontro un signore turco che parla italiano benissimo, visto che ha sposato una siciliana e che l'estate torna qui a casa sua in vacanza, il quale mi dice che la mia idea è stata geniale e che me la copierà sicuramente! Chissà che l'anno prossimo Edip non si metta a creare cinture personalizzate per i turisti di passaggio...
E' ora di cena... E dopo il pranzettino leggero leggero di oggi, stasera ci vuole un bel ristorante! Così con Roberto ed Elena andiamo al “Center Cafè & Restaurant” sulla piazza del Comune di Uçhisar e ci mangiamo delle belle portate tipiche turche a base di carni kebab e insalate grigliate, tutto come sempre accompagnato dall'immancabile ayran... Yum!!!

FOTO:
















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