Caro R72, io ci ho vissuto per tre anni, lavoravo prima a Montecarlo e poi a Marsiglia, poi l'ho passata tutta per trasferirmi a Londra un paio di anni fa scarsi. Ritrovarla così 'italiana' (almeno Parigi... e dintorni) mi è dispiaciuto molto.
Avevo evitato per ragioni di tempo la regione parigina all'andata, e avevo notato solo a Carcassonne la 'mungitura' turistica, (che infatti non mi era affatto piaciuta...) ma ora è veramente un parco giochi.
Si salva solo il poco scontato e il poco turistico, ma scoprire anche dai parigini che il caffè ormai costa 2€ e che se vuoi trovare prezzi umani devi andare in quartieri poco raccomandabili non è bello.
Capisco che se mangi in certi posti, devi mettere in preventivo un certo salasso, ma vederti arrivare un BICCHIERE di coca cola - neppure una bottiglietta - e sapere che ti costa 6,50€ mentre l'omelette con insalata che stai mangiando ti costerà 7, ti fa girare non poco le pelotas, soprattutto quando fa così caldo che sudi anche da fermo.
Vorrei poi sapere chi è quell'aquila di architetto che ha creato le fontanelle parigine, in cui l'acqua scorre all'interno di una piacevole - quanto morbosamente sadica quando fa caldo - composizione di figure femminili belle époque che ti impediscono semplicemente di bere usando le mani. Se non hai una bottiglia o un bicchiere sei finito. Un po' come quelle torture cinesi di certi film di d'avventura. Con la differenza che qui l'attore sei tu e non sei neppure pagato per lo spettacolo.
Vero che a Londra l'acqua esce calda dai bagni pubblici (che però sono gratuiti e pulitissimi...) ma almeno con pochi penny mi compro quello che voglio dove voglio.
Infatti la fila alla fontanella con zampillo di Notre Dame era imbarazzante.
Altra soluzione è usare i vespasiani moderni e incredibilmente gratuiti di Parigi, che hanno sul lato opposto all'entrata un piccolo rubinetto a tempo. Ma è così piccolo che se non lo sai non lo noti neppure.
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Credo che riuscire a fare una sorpresa a Dio, sarebbe la cosa che più lo divertirebbe.
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