Grazie guidopiano, ma l'impressione che ho avuto per la prima volta è che non ci fossero alternative. Nulla fra le righe, o McDonalds, o la spennata, o il triste spesa al supermarket con le banane nello zaino.
L'alternativa è solo evitare l'ovvio, che comunque è un must e dispiace non vederlo e goderlo ma Parigi non dava alcuna possibilità di fare altrimenti.
Risultato, andrò a Parigi solo per ragioni di lavoro, e se devo pianificare ogni passo per evitare inculate gratuite, faccio prima a pianificare altre mete. E questo alla fine mi dispiace. Possibile che per ottenere prezzi umani in posti così turistici (ma Parigi non dovrebbe proporre di tutto...) ormai ti devi rivolgere al viaggio organizzato col torpedone (vista l'età media del turismo presente)?
A Londra questo non accade, e ne ho sentito tanto la mancanza.
Tu hai ragione, si cresce, ma anche si matura e si vedono le cose con maggiore esperienza, e l'inculata è ancora più dolorosa perché non è più una sorpresa.
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Credo che riuscire a fare una sorpresa a Dio, sarebbe la cosa che più lo divertirebbe.
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