La scalinatura di un pneumatico dipende da tanti fattori, un poco la mescola, ancora meno lo stile di guida, ma il fattore determinante è dovuto dal disegno del pneumatico.
Cerco di spiegare come avviene il fenomeno, in un battistrada abbiamo dei solchi che determinano il disegno, lo scopo principale del disegno è determinare l'evacuazione dell'acqua, le zone delimitate dal disegno per comodità la chiameremo tassello.
Rotolano il tassello arriva in contatto con il suolo, la prima parte del tassello viene compressa dal peso della moto e tende a deformarsi leggermente, continuando la rotazione arriviamo alla fine del tassello, la parte terminale del tassello regge la tensione della defomazione quasi fino alla fine, poi scivola consumandosi.
Avremo in questo modo la parte finale del tassello più bassa dell'inizio del tasselllo successivo.
Questo fenomeno è sfruttato dai costruttori nel costruire gli odierni pneumatici da neve richhi di lamelle.
A testimonianza che il tipo di guida non influenza praticamente il fenomeno basta osservare i pneumatici anteriori di un enduro equipaggiata con pneumatici fortemente tassellati per vedere quanto è accentuato il fenomeno appena descritto su una ruota dove di trazione non c'è nè.
Lo scalino che si crea sui pneumatici stradali tende ad aumentare il rumore, ma la rumorosità non è dovuta solo a questo, il tipo di disegno, anche in questo caso è determinante.
Se i tasselli sono tutti della stessa dimensione, avremmo un fenomeno di risonanza perchè ci sarà la stessa frequenza, guardate un pneumatico da auto dove la silenziosità è molto più importante che su una moto e noterete che i tasselli non hanno la stessa dimensione, sul fianco troverete un tassello grande poi uno più piccolo, poi uno ancora più piccolo, poi uno di nuovo grande, poi uno medio quasi fossero stati messi a caso, questo è fatto per non creare una frequenza di risonanza a velocità costanti.
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1150 RT 2004
I piloti della moto GP si allenano facendo cross, mica guidando uno scooter, rifletti.
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