A parte i consigli già dati (travelgum/xamamina/cerotti, che hanno la controindicazione della sonnolenza o i braccialetti che non funzionano con tutti) ti posso dare qualche consiglio che vale universalmente, in auto/moto come in barca o in ultraleggero, da velista che ogni tanto porta in giro qualcuno col mal di mare. Le cause e gli effetti sono gli stessi indipendentemente dal mezzo.
1. Coinvolgila, distraila, rendila partecipe. Prenditi un paio di interfoni e chiacchierate. A volte è una rottura di maroni

ma di solito funziona, di sicuro riduce gli effetti, perché la tranquillizza e le impedisce di concentrarsi sui sintomi.
2. Istruiscila su come muovere la testa nelle curve. Se il problema nasce dal labirinto (per molti è così) è utile piegare correttamente la testa per mantenerla in asse con la risultante delle forze applicate in quell'istante, quindi piegare leggermente la testa in avanti nelle accellerate e inclinare a dx/sx nelle curve. Nelle curve raccomandale di non guardare in giro ma tenere lo sguardo sulla strada, sul punto di fuga della curva allo stesso modo di come fai tu che guidi.