Non sai quanto ti capisco.
Però ripeto, se il problema è davvero la "presunta pericolosità" della destinazione scelta, non vedo altra tattica che dimostrare, utilizzando le esperienze altrui, che si tratta di paure infondate.
In ogni caso è un sosfisticato lavoro di diplomazia e compromessi, la pazienza e la perseveranza sono le tue armi migliori.