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Vecchio 09-06-2010, 00:44   #140
gspollo
Mukkista in erba
 
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Long Way Stan 2010: 14.000 km tra Europa e Asia

Il seguente report non ha la pretesa di essere un articolo di stile giornalistico: non è nelle mie capacità e nemmeno nelle mie intenzioni. Vuole essere semplicemente un racconto di sensazioni ed esperienze da far conoscere ai tanti appassionati di viaggi che avranno la voglia di leggerlo e a coloro che, intenzionati a visitare questi paesi, abbiano le informazioni piu' recenti possibili ed utili ad una pianificazione del viaggio.

Sabato, Domenica 16/17 gennaio 2010
Sono al Bike Expo di Padova e ho appuntamento con Daniele (alias naga su QdE) per parlare di un progetto di viaggio da fare a metà primavera. Daniele l'ho conosciuto per la prima volta due anni prima, a dicembre 2008, durante un viaggio organizzato fatto insieme intorno al mar Mediterraneo.
Qui a Padova Daniele mi espone il suo progetto di viaggio, la meta è Samarcanda, tutto via terra, passando per Balcani, Turchia, Iran, Turkmenistan, Uzbekistan, Kazakstan, Russia, Ucraina, Romania, Ungheria, Slovenia. Naturalmente l'idea mi piace subito, ma devo fare i conti con qualche problema di salute mio e una situazione famigliare a casa un po' complicata. Mi riservo di prendere una decisione entro qualche settimana, anche se forse inconsapevolmente ho già deciso: si parte!

Domenica 28 febbraio/Lunedi 1 marzo 2010
Il viaggio si fa; ci troviamo in questi giorni a Roma per pianificare un programma di viaggio e per consegnare i passaporti all'agenzia di visti consolari che dovrà provvedere al rilascio di tutti i visti necessari. Mancano 2 mesi alla partenza ma sembra che i tempi siano già stretti, comunque l'addetto all'agenzia ci rassicura che "ce la famo!". L'impressione non è delle migliori, nell'ufficio c'è solo lui a gestire il tutto, telefonate, gente che va e che viene, un gran caos sulle scrivanie, passaporti e carte dappertutto. Daniele ed io usciamo e ci chiediamo se siamo in buone mani. Boh, chi lo sa, bisogna solo aspettare, dopotutto è il loro mestiere, ci diciamo consolandoci.

1 settimana prima della partenza
Come temevamo, i passaporti non solo non sono ancora nelle nostre mani, ma addirittura in Francia, per il rilascio del visto turkmeno, dal momento che in Italia non esiste una rappresentanza consolare di quel paese per il rilascio del visto. Cerchiamo di chiedere informazione sulla situazione di tutti gli altri visti necessari e cioè Iran, Uzbekistan, Kazakstan e Russia, ma riceviamo informazioni confuse e contradditorie; i timori di qualche mese prima cominciano a trovare fondamento, l'agenzia è gestita da "casinari". Poi, quando abbiamo la conferma del rilascio del visto turkmeno, ci si mette anche il vulcano islandese che blocca tutti i voli di mezza Europa e così i passaporti si fermano a Parigi qualche giorno in più del dovuto. Intanto continuiamo ad avere assicurazione che "ce la famo", "che il nostro mestiere lo sapemo fà", ecc. In effetti, finalmente, i passaporti arrivano a Roma all'agenzia il martedi 27 aprile. Daniele il giovedi si precipita a Roma di persona a ritirarli, meglio non correre rischi con corrieri espressi 2 giorni prima della partenza. Tutto è a posto, le date di ingresso e uscita dei visti vanno bene, tutto è pronto e si può finalmente partire, avevano ragione quelli dell'agenzia consolare, "ce la famo!". Nel frattempo ho provveduto a fare un tagliando "preventivo" alla moto, controllo liquidi, cavi, allineamento cilindri, sostituzione cuscinetto cardano e batteria, e preparo i pezzi di ricambio da portare con me: candele, 2 bobine, filtro benzina, pompa benzina, lampadine di ricambio, 5kg di olio motore, cavo elettrico, fusibili, compressorino da 12 volts, acciaio liquido per riparazioni e stuccature metalliche, nastri adesivi di diversi formati, lampadine di ricambio, kit riparazione tubeless, cinghie e corde elastiche. In più mi porto anche una tanica metallica da 5 litri per una riserva di benzina supplementare.
Diciamo che il giovedi è tutto pronto per la partenza.



Nel bauletto tutto il necessario per la moto, nelle valigie laterali i miei vestiti, la tenda sopra il bauletto fissata con due elastici, nella borsa rotolo l'attrezzatura da campeggio e cioè sacco a pelo, materassino, fornello, bombole gas e 2 buste di cibo disidratato. In più una tanichetta da 2 litri che lascio vuota, per qualsiasi evenienza (resterà tale fino alla fine del viaggio)

Venerdi 30 aprile 2010
Ore 14.30 inizia l'avventura, tutto è pronto e a posto. All'ultimo momento però decido di togliere lo spoilerino aggiuntivo sul parabrezza, potrebbe ballare troppo sulle strade disastrate, scelta poi che si rivelerà azzeccata.



Il momento è solenne (e la moto è tutta tirata a lucido, durerà poco!).
Nel pomeriggio tappa di avvicinamento a Pordenone per raggiungere Daniele; il viaggio vero inizia l'indomani mattina.
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R1150GS ADVENTURE - 2003 "la mukkona"
R1100S replika randy mamola - 2003 "la mukkina"

Ultima modifica di gspollo; 09-06-2010 a 11:18
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