concordo con feromone e ljtab. Un pò meno con guidoveloce.
E' vero che Buzzoni abbia detto cose che chiunque al suo posto avrebbe detto... a quei livelli si sa bene cose dire e cosa non dire e soprattutto come dirlo.
Il fatto che la GS sia la fortuna della Bmw e che sia tra le moto più vendute in Italia ok.
Che questo significhi tutta questa bontà della moto, non sono del tutto d'accordo, dato che moda, immagine etc. fanno la loro parte. Ma non voglio star qui a parlar del GS.
Il dato che secondo me lascia un tantino di sconcerto è il fatto che il venduto, ciò che "tiene in piedi" la baracca sono 5/6 moto.... così più o meno era nel 2004 e così è ancora oggi.
La differenza è che però oggi bmw produce 15 moto che fanno volume e che assorbono risorse. Nel 2004 di queste moto ce n'erano 3.
Ora: cosa accade se la GS viene superata dalla concorrenza? Cosa succede se accade la stessa identica cosa per RT e per le altre che fanno il volume d'affari della casa bavarese?
Teniamo conto che la concorrenza si sta facendo sempre più incalzante nel settore in cui la GS è al momento regina....ed ancora Honda ed altri non ha detto la sua in merito...
Altro punto: ok voler far concorrenza alle jap (anche se una casa come bmw imho non ne avrebbe avuto bisogno)... i listini di bmw sappiamo tutti essere discretamente più elevati dei listini nipponici. Quindi, almeno si desidererebbe un'affidabilità ed una qualità all'altezza dei soldini spesi.... e invece così non è....
Quindi abbiamo: da una parte bmw con le caratteristiche a tutti noi ben note, e dall'altra la folta schiera della jap (Honda in testa) che in quanto a rapporto qualità/affidabilità/prezzo sono generalmente superiori alla concorrenza di qualsiasi altra bandiera....
Allora la domanda che mi viene da pormi è: che senso ha avere in listino 21 moto se poi alla fine la tua clientela vecchia e nuova si orienta cmq sugli stessi 5/6 modelli?...
Non sarebbe invece più indicato concentrarsi su quei 5/6 modelli ed affiancarne magari qualcun'altro in "entry level" un pò come fatto per la GS con la 800... Per esempio mi risulta che in molti si compravano e si son comprati la R850R come entry level.... la sorella minore della 1100/1150... e cmq avevano sotto al sedere il mitico boxer bmw... e da lì poi salivano di grado etc.
E di R850 non ne han venduti pochi!!!!! Nelle concessionarie almeno qui dalle mie parti se ne trovano piiù o meno sempre qualcuna.
Rincorrere i numeri delle jap può far bene alle tasche inizialmente ma a lungo andare, se oltrettutto non produci oggetti superiori alle jap. può far male all'immagine.... a quella immagine di moto che era Bmw.... una moto (anche se poi forse non lo era...ma forse sì) di livello superiore....il punto di arrivo del moto-turista.... e forse del motociclista in genere (detto in modo molto grossolano ovviamente).
Questo non toglie l'evoluzione anche tecnologica che è giusto che ci sia.
Ma credo sarebbe più opportuno per una casa come Bmw distinguersi nel servizio al cliente e nell'assistenza.... Cosa importa al cliente se in listino hai 21 moto quando lo stesso cliente dopo aver esborsato una somma importante rimane a piedi, ha spesso la moto in officina o in caso di danno si sente rispondere "uso non consono"?......
Ricorderò sempre l'amico con HP2 che ruppe la barra di reazione, cardano etc.... 18000 euro (36 milioni di lire) per una moto fuoristrada, che vantava essere il TOP Bmw con motore boxer.... (la serie HP appunto).....
O più semplicemente basti pensare ai tanti di voi che hanno esborsato anche oltre 20000 euro (40 milioni di lire!!!! ) per la loro GS Adv (o quello che volete) e poi per un banalissimo guasto si son trovati con le ferie rovinate o fermi in mezzo ad una strada costretti a rientrare col carro attrezzi....
Bè.... io dico che è meglio che ci siano meno moto in listino, e maggior qualità/affidabilità del prodotto, ed una maggior attenzione e dedizione al cliente. La vera differenza oggi la fa il servizio che si offre al cliente oltre al prodotto che gli si offre...
Scusate se mi sono dilungato....