Mi trovo concorde con i vostri interventi. Se ne è già parlato tanto, ed ogni volta che capita una disgrazia se ne riparla subito.
Continuo però a pensare due cose: la prima, fatalistica, che è questione di culo (e nella vita ce ne vuole sempre in ogni cosa); la seconda, razionale, che i rischi si possono ragionevolmente abbassare di molto, nel praticare la ns. passione.
In tanti modi: uscendo ad orari opportuni, praticando strade alternative, tenendo un ritmo allegro ma non troppo con sempre un buon margine di manovra e, nell'incertezza, chiudere il gas.....