Discussione: Costo treno gomme
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Vecchio 25-05-2010, 23:37   #474
Stefano63
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Quando avete le vostre "cose" mi diventate nervosette eh?!?

Leggete questa prova di Motorbox

PRIMA SU STRADA La prima prova consiste in 145 km di statale in sella a una Yamaha R1, curiosamente per questa prova non abbiamo a disposizione il solito bouquet di moto ma per la prova stradale guideremo solo Yamaha R1 (in versione francese 100 cv), mentre in pista saranno le Suzuki GSX-R 1000 K9 (in versione full power) a farci da damigelle. Durante la prova su strada, mentre tentiamo di non congelare, lo SportSmart ci fa capire subito di che pasta è fatto.



RIGIDA Che sia un pneumatico ipersportivo si capisce immediatamente. Lo SportSmart è rigido di carcassa e non è un mostro di comfort rimandando intatte al pilota tutte le microasperità dell’asfalto, una caratteristica che appartiene spesso ai prodotti Dunlop ma che qui appare più evidente, per esempio rispetto al Qualifier II che è decisamente più confortevole (motivo per cui questi due prodotti, sovrapposti in parte, possono invece coesistere).

BEL FEELING Di piacevole c’è il feeling trasmesso, le temperature sono estreme, ma gli SportSmart mostrano di essere sempre ben attaccati all’asfalto. Non c’è mai quella sensazione di aderenza precaria che si ha con prodotti molto sportivi quando le temperature scendono sotto i valori ottimali. Un punto a favore per una gomma che vuole essere anche molto performante in pista e che intanto inizia con il mostrarsi molto eclettica. Di positivo trovo anche i profili, molto omogenei tra loro e apparentemente meno "spigolosi" che sui Qualifier RR, la moto si guida in modo "rotondo", sempre rassicurante, e dall’avantreno si riceve sempre un buon feedback. Insomma ci si fida, anche se l’asfalto è gelato.



PISTA SENZA SORPRESE In pista, gli SportSmart non hanno rappresentato una sorpresa, soprattutto per chi già conosce l’eccellente rendimento dei Qualifier RR. Messi a confronto con due competitor i nuovi Dunlop hanno dimostrato un grip ottimo al posteriore (perdite di aderenza minime e sempre "telefonate") e il solito ottimo anteriore che offre un sostegno esagerato quando si forza l’ingresso in curva oltre il normale. Una caratteristica questa, tipica dei prodotti Dunlop che va di pari passo con le carcasse piuttosto rigide che, anche in pista, trasmettono parecchio le asperità dell’asfalto.

OMOGENEA Anche in pista si nota il profilo più tondo del solito, c’è forse meno velocità rispetto a un Qualifier RR di scendere alla corda, in compenso c’è maggior rapidità nei cambi di direzione, una manovra generalmente più fluida che in precedenza. Fra i competitor solo uno ha dimostrato una maneggevolezza superiore agli SportSmart, a scapito però della precisione di guida e di una evidente sensazione di scarsa rigidezza della carcassa anteriore che si "muoveva" molto.



SUPER SUL BAGNATO Se in pista però era lecito attendersi un risultato almeno paragonabile a quello del Qualifier RR, è stato nel circuito bagnato (anzi allagato per dirla giusta) che lo SportSmart ha maggiormente sorpreso. Quello della tenuta sul bagnato è forse un problema secondario per i motociclisti italiani, abituati a guidare soprattutto con il bel tempo, ma è una motivazione all’acquisto incredibile per i motociclisti di tutto il nord Europa che con l’asfalto bagnato hanno a che fare praticamente di continuo. Bene, ho avuto il privilegio di poter guidare una moto su cui era installato un sistema di acquisizione dati della 2D del tutto paragonabile a quello delle MotoGP con cui ci è stato possibile confrontare i nostri dati dei 4 giri percorsi con ogni pneumatico.

TOCCATO CON MANO La sorpresa innanzitutto è stata nel notare come il mio tempo sul giro con lo SportSmart fosse parecchio più veloce di quelli ottenuti dai due competitor (fino a 10 secondi!) e soprattutto del tutto paragonabile al miglior giro che feci registrare oltre un anno fa (in condizioni meteo ben più vantaggiose) con il RoadSmart che, ricordo, è uno stradale turistico nato quindi per dare il meglio sul bagnato. In poche parole, con lo SportSmart si guida forte anche sul bagnato, si ha un feeling eccellente, il che si traduce inevitabilmente in una grande sicurezza. Quelle che si percepiscono sulla pista allagata di Mireval sono perdite di aderenza sempre molto controllabili (soprattutto rispetto ai competitor provati) ma che arrivano a velocità ben superiori. Insomma si capisce anche a occhio che si sta guidando più forte.



QUANTO DURA? Per capire se la quadratura del cerchio è davvero completa ci sarebbe giusto piaciuto poter provare questo prodotto su più modelli di moto con temperature più calde e, soprattutto, di verificarne anche la durata. Anche in questo caso in Dunlop si sentono però tranquilli. Un test compiuto da un ente terzo superpartes (la tedesca Dekra) ha dimostrato una longevità parecchio superiore ai concorrenti diretti, quasi paragonabile a quella del RoadSmart. Questo, però, noi non lo abbiamo potuto verificare di persona. Ma vi prometto che ci stiamo organizzando per farlo molto presto. L’argomento è troppo succulento per poter essere trascurato.




Lamps, Stefano.
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Ultima modifica di Stefano63; 25-05-2010 a 23:44
Stefano63 non è in linea