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Originariamente inviata da Claudio Piccolo
Dalle mie parti c'è una strada, il Costo di Asiago, dove, storicamente, alla domenica c'erano le sfide a chi arrivava primo alla Barricata, l'osteria che stà in cima. E si sfidavano le Laverda SFC e le Guzzi V750 Sport, e la genta andava apposta a vedere. E sono andati avanti anni a forza di sbari e anche di morti. Adesso su quei 10 tornanti ci sono 5/6 autovelox, fine delle corse e dei morti, punto.
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Gli autovelox sul Costo di Asiago sono benvenuti, ma purtroppo non sono finite le corse. Ieri ero ad Asiago in moto e mia moglie passeggero mi dice che non vuole fare il Costo di sabato perchè ha paura; io le rispondo che a cambiare strada si allunga un sacco e prometto di essere prudentissimo.
Era pieno di matti troppo veloci, troppo pinzati, troppo piegati, troppo in sorpasso! Certo prima dei velox frenavano, ma poi via! E alla Barricatella c'erano decine (decine!) di moto e persone a fare pubblico, a scattare foto a fare riprese.
Aveva ragione mia moglie: era meglio allungare e cambiare strada. A vedere quella gente passa la voglia di andare in moto e io con quelli non ho niente in comune.