Vorrei (modestamente e sommessamente) osservare che dietro a una curva cieca non è detto che si trovi un'auto ferma a un semaforo rosso.
Potrei trovarci del brecciolino caduto dal cassone di un camion, o una pozzanghera, o un gruppo di ciclisti, o un trattore che procede a 10 all'ora, o un povero cristo che è appena scivolato perdendo il controllo della moto.
E questi ostacoli imprevisti NON sono segnalati.
QUINDI la logica e il buon senso mi suggeriscono di ADEGUARE la mia andatura in moto alla visibilità che ho della strada. E il codice della strada non me lo suggerisce, me lo IMPONE addirittura.
Non si tratta di poter andare a 50 o a 30 o a 80, si tratta di ADEGUARE caso per caso l'andatura alla necessità del momento.
E questa "necessità del momento" NON E' la soddisfazione di fare la bella piega o di tenere un bel ritmo, ma è il dover tornare a casa sano e salvo e senza aver rappresentato pericoli per altri.
Se qualcuno non lo capisce, gli suggerisco (altrettanto sommessamente) di rifletterci accuratamente su.