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Originariamente inviata da PATERNATALIS
In ritardo?
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Non pensavo di scaldare così tanto gli animi solo per aver avuto una curiosità personale (non obbligo nessuno a fare altrettanto), in fondo comperare una anzi la seconda Rt non vuol dire per forza di cose essere dei motociclisti "tranquilli", l'ho fatto solo perchè con la 1^ non ne avevo capito la filosofia...e a quanto pare neanche con quest'ultima. Nella maggior parte delle risposte mi avete disegnato come un pazzo scellerato interessato solo velocità massima e che alla prima curva mette la 1^(come per altro in molti fanno).
Nessuno si è preoccupato d sapere se la "prova l'avessi fatta in città piuttosto su un'autostrada deserta alle 4 di mattina.
Sono certo che molti utenti di questo forum si sono divertiti più volte nel fare il passo Penice, il Bracco, la val Trebbia ecc. andando ben oltre i limiti di quella che in molti avete definito "legge". Bene, sappiate che la legge vieta di sorpassare le automobili incolonnate e non mi sembra di aver visto nessuna moto con targa italiana ferma in colonna i mezzo alle auto. Targhe straniere invece ne vedo molte. Tutti bravi a parole.
Sono passato alla RT per avere un mezzo affidabile, sicuro, comodo per me e la mia zavorrina che si porta appresso quello che le occorre per le vacanze o i WE, mio figlio (8 anni) ci mette lo zaino di scuola e quello della palestra.....veloce, divertente in mezzo alle curve e che consuma e inquina poco.
Io non critico nessuno, 130, 220, piolini limati, 20.000 km con le stesse gomme, 35.000 con le pastiglie anteriori........per me va bene tutto e considero tutti dei motociclisti solo per il fatto di aver sposato quella che può essere (per me lo è) una filosofia di vita. Ognuno guidi il proprio mezzo come meglio crede con la certezza che se dovesse incrociarmi un cenno con la mano o con la gamba destra da me lo riceverà sempre.
E ora BANNATEMI PURE