Secondo me, le moto consumano in proporzione più delle auto, in quanto le case motociclistiche sono meno attente a questo aspetto.
La moto si usa per svago, per pochi km annui e a molti il consumo non interessa( almeno per la maggioranza dei motociclisti).
Tecnicamente i motori delle moto sono meno evoluti di quelli delle auto (i sistemi di aspirazione variabile stanno uscendo solo ora - e sono costituiti solo dalla possibilità dei cornetti di aspirazione di staccarsi- fasature variabili quasi inesistenti, non esistono moto ad iniezione diretta di benza ec ec ).
Se a questo sommate che i motori delle moto fanno più giri di quelli auto e, avendo coppia in alto sono pure rapportati più corti...
E tutto questo per la smania di prestazioni.
Se una moto deve fare 280 km/h e ha la massima potenza a, diciamo 10.000 giri, a 140 deve fare 5000 giri.
E' per questo che anche in autostrada le moto consumano abbastanza ( anche se dopo i 100 km/h incide molto l'aerodinamica , che nelle moto non è vantaggiosa, e la minor superfice frontale non compensa del tutto il pessimo coefficente aerodinamico ).
SE le case volessero potrebbero benissimo fare moto dai consumi minimi.
Tant'è vero che in India esistono semplici moto che fanno 80 km/h litro.
Sono 4 tempi di piccola cilindrata apparentemente semplici, ma in realtà studiati per ottenere bassi consumi ( es hanno cuscinetti volventi nelle bielle e nella distribuzione per minimizzare le pedite da attriti, camere di scoppio studiate per aver rendimenti ottimali e rapporti lunghini )
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peranga K1200rs/ktm1190R/Husaberg 300te
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