La soluzione esiste. Complicata, ma c'è.
Ogni tanto, organizzare una bella spedizione di caccia al velox imboscato.
Ci si documenta sui posti dove i gabellieri locali hanno il vizietto di nascondere le malefiche macchinette, ci si mette d'accordo in 3 o 4, e si parte in perlustrazione armati di fotocamere e videocamere.
E se si trova il gabelliere "furbetto", si fotografa il tutto a debita distanza (così si evita di beccarsi una rogna dal suddetto gabelliere), si telefona IMMEDIATAMENTE al 112 spiegando concisamente il tutto e lasciando i nominativi dei testimoni, poi ci si va a fare una bella mangiata al più vicino ristorantino.
Dopo pranzo, fra un buon caffè e una fetta di torta (io preferisco la crema catalana, ma de gustibus...) , si stila un bell'esposto da inviare al prefetto competente, nonché per conoscenza al sindaco del comune in questione, nonché per conoscenza a qualche associazione di consumatori, nonché per conoscenza al locale comando dei Carabinieri o della Polizia Stradale, nonché per conoscenza a un po' di giornali locali o nazionali.
Infine, una volta tornati a casa, si accende il pc, si va sul forum abitudinariamente frequentato, e si racconta tutto per filo e per segno aprendo una bella (e civilissima) discussione, la quale, periodicamente aggiornata con i risultati di diverse "spedizioni di caccia" in diverse località italiane, avrebbe l'utilissimo scopo di poter essere utile a chi, beccato senza accorgersene da un velox imboscato proprio in una zona e in un giorno descritto nell'esposto al prefetto di cui sopra, decidesse di far ricorso motivato con la mancanza della prescritta presegnalazione della postazione.
Vogliamo scommettere che prima o poi qualche prefetto si inkazza sul serio?