Para si, Para no . . .
Che coglioni, piove anche oggi . . .
Due anni di purgatorio con l'SH150, dopo aver lasciato addosso ad una macchina passata con il rosso la mia k1200rs . . . fanc . . . mi hanno fatto dimenticare di andare in moto.
Poi, tanto per stare tranquilli, sono passato dalla ruota da 17" a quella da 21", ed a una moto più alta.
Sarà causa dell'età (traduzione:"rincoglionito"), dell'altezza della motazza, (o della mia statura:175), che mi trovo un pò in difficoltà. Come "neofita" mi è capitato di far spegnere più di una volta il motore a basse andature: se esistesse un registro meccanico per alzare il regime del minimo secondo le esigenze, non sarebbe male... (Anzi lancio l'idea... e farò uno studio sulla fattibilità).
Fortunatamente non sono ancora caduto, ma me lo aspetto da un momento all'altro. Sopratutto quelle volte che mi troverò nello sconnesso, o ancor peggio nelle manovre sullo stretto nei tratti in pendenza. (Voi mi direte: "che cazzo ci vai a fare"... Questo perché non mi conoscete...)
Che sia il tipo di moto "predestinata" più di altre lo so, quindi è lecito attendersi prima o poi, qualche caduta. La cosa fondamentale è di non romperci noi! Ma vedere la motoretta "ferita", mi disturba molto. La domanda quindi è se vale la pena spender quattrini sui para-motore.
A favore, va il fatto che la differenza in soldoni coi ricambi è notevole,
A sfavore è che nessuno dei paramotore che ho visto, è piacevole a vedersi, aggiunge ulteriore peso, quegli attacchi sul carter motore (in alluminio), mi fanno temere guai più seri, ed in ultimo, a seconda del tipo di caduta o terreno, non è detto, così a priori, che possa proteggere motore e carrozzeria.
Voi cosa ne pensate? Ciauz...
__________________
E' bello esser seduti e il mondo e l'aria che ti scorre intorno...
S 1000 XR HP
>380K Km.
Ultima modifica di kRel; 12-03-2010 a 18:40
|